Trattoria Cibreo - Cibreino

Zero qui: Si siede al tavolo con altri sconosciuti avventori e fa amicizia.

Contatti

Trattoria Cibreo - Cibreino Via de’ Macci, 122
Florence

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 12:50– , 18:50–
  • mercoledi 12:50– , 18:50–
  • giovedi 12:50– , 18:50–
  • venerdi 12:50– , 18:50–
  • sabato 12:50– , 18:50–
  • domenica 12:50– , 18:50–

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Tips

Prezzo

Scritto da Martina Di Iorio il 31 marzo 2017

Un nome che a Firenze è impossibile non aver mai sentito è quello di Fabio Picchi, famosissimo proprietario – toscanaccio doc – del Cibreo, del Cibreino e del neonato Cibleo, nonché ideatore dell’originale formula del Teatro del Sale.
Lasciando per un attimo da parte le sperimentazioni più originali, da Picchi ci si va innanzitutto per l’ottima cucina toscana di alto livello, proposta sia al Cibreo che nel più informale – ed economico, punto da non sottovalutare – Cibreino.
Per una cena formale, impostata, certo, è da preferire il Cibreo. Ma il Cibreino, a mio modesto parere, è forse meglio. Perché è l’anima più popolare del fratello maggiore, più snobbettino. Perché è un locale semplice, dall’atmosfera conviviale, che non riceve prenotazioni e dove può capitare, se si è in due, di sedersi allo stesso tavolo di altri ospiti sconosciuti. Perché la cucina è ottima, tanto quanto quella del Cibreo, e non dimentica nessuno dei piatti tradizionali toscani (crostini con fegatini, ribollita, coniglio farcito e torta al cioccolato per citare solo alcuni grandi classici). Perché i prezzi sono decisamente più avvicinabili. E se siete alla ricerca di una serata fiorentina 100%, fighettina sì, ma senza spendere un occhio della testa, questa è sicuramente la scelta che fa per voi.

Elena Minozzi

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