Castello di Zakula

Zero qui: ammira la vera street art

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Castello di Zakula SP 35,
Cormano

Scritto da Zagor il 4 maggio 2017
Aggiornato il 18 maggio 2017

Una volta arrivati qui davanti, tra la Comasina e la via dei Giovi, vicino allo svincolo autostradale dell’A4 di Cormano, definire quello che vedete “castello” potrebbe essere un po’ azzardato. Troverete un’architettura industriale dismessa: un classico fabbricone abbandonato, di quelli che se ne vedono tanti andando verso la provincia, dall’ingresso quasi invalicabile ma se avete un minimo di spirito d’avventura scavalcare per entrare è davvero facile. Una volta dentro verrete rapiti dai disegni e dai murales che abbelliscono questo spazio enfatizzandone vani scala, ampi saloni, pilastri, pareti (con annessi buchi nei muri) e finestre che con questi disegni diventano bocche verso chissà quale mondo (o semplicemente verso l’autostrada). Personaggi alieni, donne bellissime, folle di volti senza corpi, animali veri e di fantasia rendono vivo questo spazio e man mano che ci si perde e si salgono le scale si arriva anche all’abitazione del nuovo inquilino di questo spazio, Zak (se volete chiedergli una visita guidata scrivetegli) che è l’autore/curatore di questo immenso vero e unico museo, casa ideale della street art. Ci sono anche diverse terrazze che permettono di ammirare tutta l’area dall’alto offrendo uno scorcio davvero emozionante per chi ama la bellezza della decadenza con un richiamo alla rave-culture. Uscendo dal primo edificio e attraversando il cortile potrete ammirare altri murales/opere meravigliose e gigantesche che ritraggono personaggi e animali di fantasia abbellendo gli altri due fabbriconi abbandonati, come se fossero tutti insieme in un immenso parco giochi abbandonato. Una visita memorabile, uno degli hidden spot di Milano più belli legati alla street art: grazie Zak per questo regalo e sì fai bene a considerarlo un castello.

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