Panificio Gatti

Zero qui: Si ingozza di focaccia genovese

Contatti

Panificio Gatti Via Emilio Faà di Bruno, 2
Milano

Orari

  • lunedi 06:30–12:30 , 16–19:15
  • martedi 06:30–12:30 , 16–19:15
  • mercoledi 06:30–12:30 , 16–19:15
  • giovedi 06:30–12:30 , 16–19:15
  • venerdi 06:30–12:30 , 16–19:15
  • sabato 06:30–12:30
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Scritto da La Pisa il 7 settembre 2017
Aggiornato il 8 settembre 2017

Via Emilio Faà di Bruno è una via abbastanza trascurabile. Anzi, bruttina e fatiscente oserei dire, sempre trafficatissima (nonostante non vi sia un motivo sensato per esserlo), confina con le minacciose case popolari di Piazza Insubria e pullula di cassonetti della raccolta abbigliamento. La decadenza in poche immagini, insomma. Ma c’è qualcosa che rende molto più che appetibile questa via: è la panetteria più unta del quartiere. Il panificio Gatti, dal 1965, regala la panificazione più profumata e gustosa di tutta Calvairate. La cosa che lo rende specialissimo (oltre al fatto di avere un vero forno all’interno che viene attivato ogni alba, in Via Nicastro) è la focaccia genovese. Io vi invito a provarla. È davvero il paradiso della scioglievolezza in bocca; tutto quel ben di Dio di frumento ed olio si sbroglia nelle fauci, in un tripudio lussurioso di ingredienti e colesterolo. Dico ad alta voce che questa focaccia non ha nulla da invidiare a quella vera di Zèna, Lo dico a testa alta perché sono certa che gli amici genovesi potranno confermare l’autorevolezza di questo prodotto. Consiglio: se volete provarla, presentatevi in negozio entro la mattinata. Spesso la “partita” di focaccia si esaurisce entro mezzogiorno e poiché il processo di lavorazione è lungo (serve una lievitazione di qualche ora), nel pomeriggio non viene re-infornata. Per gli amanti del genere, ma che tentano la via della linea, consiglio anche la versione “leggera” della focaccia genovese: tagliata in spicchi (e non a fette quadrate), la sua consistenza è un filo meno soffice e decisamente più leggera.

LA PISA