A Bologna il primo cinema in un carcere aperto al pubblico

Scritto da La Redazione il 15 ottobre 2019
Aggiornato il 21 ottobre 2019

Si chiamerà Cinema AtmospHera e sarà il primo cinema italiano in un carcere aperto al pubblico. La sala sarà inaugurata il 24 ottobre alle 9.30 all’interno della Casa Circondariale della Dozza di Bologna (Via del Gomito, 2), un nuovo cinema a tutti gli effetti con 150 posti, uno schermo fisso, un impianto audio-video professionale e pannelli fonoassorbenti.

Al taglio del nastro la presenza delle Istituzioni cittadine e la proiezione di Ammore e Malavita dei Manetti Bros, presenti in sala per incontrare il pubblico al termine del film.

Dopo l’osteria nel carcere minorile del Pratello, ecco quindi un’altra bella iniziativa che mira all’inclusione sociale e alla comunicazione con l’esterno delle strutture detentive. Il progetto in questo caso è dell‘Associazione Cinevasioni, con il contributo del gruppo Hera, e nasce non solo per consentire ai detenuti di guardare i film appena usciti al cinema, ma soprattutto per mettere in relazione attraverso la cultura cinematografica la popolazione della Casa Circondariale con la cittadinanza libera, creando una vera e propria rete di scambio e di partecipazione con le scuole e con le Università. Va nella stessa direzione anche il “Cinevasioni Film Festival”, primo festival organizzato e proiettato in un carcere – e non sul carcere – che tornerà a breve con una nuova edizione.

Per i prossimi mesi è, inoltre, prevista la creazione della prima Videoteca per detenuti e gestita da detenuti, grazie alla donazione di oltre 700 dvd da parte di Rai Cinema.