Nuovi “Germi” a Milano

In città apre un nuovo spazio di 'contaminazione' dedicato alla cultura a 360 gradi, tra i fondatori Manuel Agnelli e Rodrigo D'Erasmo

Foto di Andrea Nicotra

Scritto da Chiara Colli il 5 marzo 2019
Aggiornato il 6 marzo 2019

La forma è quella di una piccola libreria tematica, la sostanza quella di un potenzialmente grande laboratorio/incubatore culturale: mercoledì 6 marzo in città nasce Germi – luogo di contaminazione, un progetto di Francesca Risi, Gianluca Segale, Rodrigo D’Erasmo e Manuel Agnelli che potrebbe diventare uno di quei piccoli posti “speciali” e inclusivi che a Milano fanno la differenza, non puramente underground ma certamente con forti legami con la cultura alternativa.

Una nuova realtà che sceglie come parola chiave uno dei concetti artistici (e non solo) clou della nostra epoca, la “contaminazione”: in primo luogo la commistione e la connessione tra discipline e linguaggi diversi – e quindi musica, fumetto, workshop, incontri con autori e musicisti, corsi di scrittura, il tutto filtrato dalla letteratura – ma presumibilmente anche pratiche artistiche legate a generi e approcci musicali differenti – e il programma di marzo sembra andare in questa direzione, con la classica “off” del progetto 19’40, i live di Giovanni Succi e Steve Wynn, ma anche il dj set raccontato di Ghemon e gli incontri con i fondatori Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo e, a fine mese, con Gipi.

«Germi si inserisce in un’area da sempre molto vitale e interessante, già ricca di punti di riferimento ma ancora potenzialmente in crescita. È un esperimento personale ma anche sociale, in una Milano che sta diventando realmente “nuova”, di nuovo inclusiva e aperta verso l’esterno. Una città dove si ricomincia a sperimentare liberamente e dove la curiosità torna a essere la forza motrice del cambiamento. La cultura nasce nei quartieri, dalla gente per la gente. In questi anni ho avuto la fortuna di vivere situazioni molto stimolanti e incontrare persone uniche e interessanti che mi hanno arricchito interiormente e mi hanno fatto vivere dei momenti di grande entusiasmo. Germi è il mio modo per cercare di rendere quotidiane tutte queste esperienze. Renderle quotidiane per tutti quelli che vorranno far parte della nostra famiglia», racconta Manuel Agnelli su Germi – un nome che suonerà familiare agli appassionati di alt rock anni 90…

Entrando più nel dettaglio, quello che sappiamo dirvi finora è che nel mese di marzo la libreria (perché ci troverete davvero dei libri, quelli delle case editrici indipendenti) ospiterà tre diverse rassegne: una dedicata alla musica contemporanea in collaborazione con 19’40”, una orientata al jazz e alla classica in collaborazione con la Civica Scuola Di Musica Claudio Abbado e una rassegna “A solo” dedicata ai singoli performer che si esibiranno sul palco di Germi, a cui si aggiungeranno due incontri speciali con GIPI ed Emidio Clementi (tutto il programma confermato finora QUI). La selezione dei libri si muoverà sul confine: dalle biografie e le storie di musicisti e band, alle pubblicazioni più alternative e underground (come Agenzia X e Tsunami), dalla saggistica simbolo dell’editoria musicale, fino a una selezione accurata di letteratura indipendente (da Edizioni Sur a Minimum Fax, dalle Produzioni Nero al Saggiatore). E poi sappiamo dirvi che lo spazio può ospitare non più di 60 persone, che è consigliato prenotarsi e obbligatoria la tessera Acsi. Ci si vede ai blocchi di partenza martedì 6 dalle 18 per l’inaugurazione – e per scoprire “di che germi abbiamo bisogno”.