Apre Valhalla: carni vichinghe dai nomi impronunciabili

Tartare di cervo, sfilacci di cavallo, cinghiale e midollo gratinato: dal nord alla brace (e non solo)

Scritto da La Redazione il 1 dicembre 2018
Aggiornato il 14 dicembre 2018

Gulltopp, Himinhrjodhr, Ullr. No non sono i nomi dei mobili Ikea che non riuscite a pronunciare, ma i piatti vichinghi che potrete assaggiare da Valhalla, ristorante dedicato alla carne che proviene dal freddo. Cosa mangiavano le popolazioni nordiche? Come cucinavano le prede cacciate con la brutale veemenza? Due giovani imprenditori se lo sono chiesto ed ecco che è nato questo curioso posto dove si torna al tempo di archi, pellicce e frecce.

A come Attila flagello di Dio e V come Valhalla, che apre a due passi dalla Darsena e concentra il suo menu su selvaggina e pochi altre razze che sopravvivevano ai rigidi freddi del nord. Le cotture sono alla brace e bollite, ispirandosi al passato e realizzate con tecniche moderne. I nomi dei piatti sono dedicati alle divinità e ai guerrieri nordici: Ullr, la tartare di cervo, Gulltopp gli sfilacci di cavallo marinati, Himinhrjodhr il midollo di manzo gratinato, Tanngnjostr la tagliata di capriolo, Hildsvin il cinghiale alla birra, Vedhrofolnir la quaglia al ginepro. Per gli appassionati di hamburger c’è Dainn, il burger di cervo con crema di zucca e carciofo, mentre per i tenaci è consigliata Yimir ovvero il Tomahawk (per almeno 2 persone). Ma ci sono proposte nordiche anche per i vegetariani come Bifrost, il carpaccio di rapa rossa con seitan affumicato o Nidhafioll, le polpette di ceci in salsa con carciofi.

Gli orari di Valhalla:
Dal martedì al sabato dalle 19 alle 23
Domenica dalle 12 alle 15
Lunedì chiuso

Contatti:
Valhalla
Via Gaetano Ronzoni 2
20123 Milano
Telefono 02 8404 1503