Buonanotte Milano

I brani che aiutano il riposo suggeriti dagli artisti della notte meneghina

Scritto da La Redazione il 23 luglio 2020



Quando il buio sopraggiunge sul giorno, nel capoluogo lombardo si accendo le luci della notte. Un modo popolato da personaggi estroversi allenati a far festa fino all’alba. La musica, però, non ha la sola funzione di far divertire, ma anche di rilassare, in alcuni casi anche a farti addormentare. Quindi se nei tuoi programmi futuri è contemplata un po’ di tranquillità casalinga, ti forniamo uno strumento speciale per riposarti al meglio: tre playlist della “Buonanotte” create da chi invece di solito con le proprie sonorità fa muovere i bacini sui dancefloor.





“10 tracce da ascoltare a fine giornata, un po’ per svuotarsi, ripensando alle mille cose successe nelle ore precedenti, un po’ per calmare la mente, preparandola a sognare il futuro durante la notte”

Dj da 12 anni e direttore artistico di Milano Pride Square da 4, Protopapa ha lavorato in moltissimi locali milanesi, sia come dj che come direttore artistico, e ha curato le musiche per spettacoli teatrali e di danza contemporanea, sfilate ed eventi di fashion brand. Vive tra Milano e New York, ma costantemente in viaggio, alla ricerca di nuovi suoni e tendenze musicali, soprattutto nella scena queer underground, della quale è uno dei massimi promotori in Italia.
Stefano è anche la metà FLUIDOSTUDIO, agenzia di sound design e casa di produzione discografica, ed è una delle “madri” di Drama Milano, il queer cabaret più folle mai visto.





“Una raccolta di 10 ritmi lo-fi per accompagnare il tuo viaggio verso una buona notte di sonno”

Nata a Milano e cresciuta tra Italia e Londra, Cristina ha iniziato a suonare il pianoforte a sei anni, è cresciuta componendo musica, ha lavorato nel settore musicale e attualmente lavora per Google. Le sonorità dei suoi dj set vanno dalla micro house ricercata alla tech house allegra, vivace e alle melodie minimali. Il suo obiettivo è far ballare e connettersi attraverso la musica.





“Come farsi avvolgere dalle note soul e pbr&b, per cadere nelle braccia di Morfeo, con le voci soavi di artisti come Jhene Aiko, Hans Philip ed altri”

David Blank è nato in mezzo alla musica. 

A 5 anni suo padre, un predicatore nigeriano, lo porta a cantare nel coro della chiesa, i Cherubim and Seraphim (Love Divine). Il rito giornaliero del canto, la condivisione della musica per ore ed ore – lasciano su David una sensazione indelebile. Crescere in un piccolo villaggio non è facile per un giovane queer e di colore. A 15 anni David, sentendosi sempre più isolato, si trasferisce a Londra per finire gli studi. È lì che finalmente inizia a scoprire se stesso, attraverso una nuova famiglia: quella di altri artisti come lui, in cerca di sperimentazione. Dopo Londra, Milano. Lì arrivano i primi contatti con i produttori musicali, che portano al suo primo EP. David viene notato da Laura Pausini, che lo porta con s in diversi tour. Recentemente è uscito il primo singolo “Standing in Line” del suo secondo EP e spesso si diverte a mixare i suoi brani preferiti in consolle.