Buonanotte Roma

Una serie di playlist per accompagnare il sonno create dai dj capitolini

Scritto da La Redazione il 23 luglio 2020



“Dormo poco, sogno molto”, dice la scritta sul muro. Chi nella notte si muove molte tra banconi e consolle, tra bar e club sa bene cosa voglia dire questa frase e sa bene perché non si vuole chiudere gli occhi prima di una certa ora: perché lì, nell’oscurità, c’è quel momento di gioia, follia e condivisione che non si trova altrove. Una scintilla che si custodisce gelosamente e che si mette poi in tutto quel che si fa e si ascolta anche di giorno. La scintilla che fa trovare i dischi giusti, che si tratti di danzare con la luna alta o di una playlist per scivolare dolcemente nel sonno, sognando ovviamente. Buonanotte Roma, queste tre carezze sonore sono per te.






“Prima di poter riposare dovremmo tutti tenere a mente ciò che ci ha consegnato Lemon Jelly: «Nervous tension is an unseen enemy of the human mind», recuperiamo i cieli di alta quota di Paolo Conte, che solo lì ci si può abbandonare a noi stessi. Non propongo mai nulla senza sperimentarlo in prima persona e quindi posso assicurate che ascoltare Lucio Battisti e Boards of Canada prima di dormire dovrebbe essere un obbligo morale per tutti!”

Amore a prima vista per i bpm veloci della techno, poi un lungo viaggio a 360° negli universi elettronici. Alfiera del vinile, assieme a un’altra dj, Aghnes, ha dato vita nel 2010 al progetto centrale del suo percorso artistico: She Made, collettivo di selezionatrici tutto al femminile che ha portato e porta tutt’ora le sue sonorità in tutti i migliori club di Roma – e non solo – come Rashomon, Circolo degli Illuminati e Goa.





“10 tracce che sono altrettanti acchiappasogni da appendere sul soffitto della propria stanza, lasciando al finestra aperta per fare entrare il respiro della terra”

Dj e anche produttore, Glauco di Mambro lo trovate nei territori più spirituali dell’elettronica, lì dove i suoni digitali vanno a braccetto con estetiche global e sensibilità sciamaniche, dove i bassi dettano il ritmo di un viaggio psichico e mentale. Esce per le etichette Sol Selectas e Lndkhn e cura da diversi anni la direzioni musicale del The Sanctuary, dove ha condiviso la consolle con artisti quali Acid Pauli, Nicola Cruz, Jan Blomqvist, Black Coffee, Blondish, Damian Lazarus, Moscoman, Mo Black, Alex Niggeman, El Buho.





“Una buonanotte elettronica e iper contemporanea, per chi ha ancora il sudore del club addosso”

Fotografa e dj, Blackie è una delle colonne portanti di Smash, serata tra le più strabordanti di Roma, che al Circolo degli Illuminati il suo quartiere generale, ma che diventa volentieri itinerante quando si tratta di “fare danni” anche altrove. Trap, rap, r’n’b, elettronica e chill le parole chiave.