Foto di Fabrizio Pinna

Scritto da La Redazione il 4 luglio 2019
Aggiornato il 8 luglio 2019

La prima cosa da fare appena atterrati a Cagliari è posare le valigie, mettersi il costume e dirigersi verso Calafighera, che già dal nome riecheggia sole e presa bene. La trovate alle pendici della Sella del Diavolo, il promontorio roccioso che separa la spiaggia del Poetto dall’area di Cala Mosca e del Colle di San Bartolomeo. Leggenda vuole che su questo colle si consumasse una furiosa battaglia tra gli angeli e il diavolo che, disarcionato, cadde a terra. I più impavidi possono raggiungere Calafighera attraverso sentieri che fanno brillare gli occhi alla vista del mare turchese che si estende ai vostri piedi. Oppure tramite una barca, visto che questa piccola insenatura riparata dal vento è alquanto difficile da raggiungere. Per il resto, spegnete i cellulari e godetevi il silenzio di questa baia incontaminata.

DOVE DIVERTIRSI e BERE BENE

Il locale da segnare in questa zona risponde al nome di Le Paillote, un luogo che affaccia sul mare cristallino di Cagliari, a pochi chilometri da Calafighera. I cagliaritani lo eleggono luogo di ritrovo per eccellenza, lontano dalla città ma allo stesso tempo facile da raggiungere se non si vogliono percorrere grandi distanze. Ci si viene a piedi scalzi, il legno e i colori chiari qui la fanno da padrone, in perfetto stile marittimo. Le Paillote vive durante tutto il giorno: dalla mattina per prendere il sole nel suo solarium, fino alla sera animata da dj set da godersi vista tramonto con un cocktail mano. La data da segnare è il 7 luglio, quando la notte sarda sarà animata dallo spirito caraibico del Ron Botran. Per una sera il litorale cagliaritano diventa un po’ una finestra sui Caraibi, i suoi profumi e le sue buone abitudini. Chiedete ai bartender un Daiquiri, accompagnatelo con uno dei piatti di pesce del menu: il tramonto è incluso nel prezzo.

COSA MANGIARE

Un viaggio in Sardegna e soprattutto nella zona di Cagliari merita un approfondimento dal punto di vista gastronomico. Se chiedete a un sardo cosa vuol dire cucina vi risponderà che è storia, radici e futuro. Di origini antichissime, qui come in poche altre parti del mondo, le ricette ancora sono intoccabili e preservate come fossero patrimonio dell’umanità. A Cagliari c’è l’imbarazzo della scelta: cucina marinaresca, pesce povero e non, zuppe, primi piatti, servite con i vini della zona. Mediterranea, con un tocco orientale, tra le specialità chiedete la burrida, una preparazione molto particolare a base di gattuccio, noci, aglio e aceto. Non potete andare via da questa zona senza aver provato la fregula cun cocciula, ovvero la fregola con le vongole. Questo particolare tipo di pasta è realizzata con un semplice impasto di semola e acqua, che viene poi condita con un sugo di pomodoro insaporito con le vongole, l’aglio e i pomodori secchi.

Provate questi ristoranti per provare la fregula

Antica hostaria
Via Cavour, 60 Cagliari
Cucina di pesce che si basa sui capisaldi della tradizione sarda

La locanda dei buoni e dei cattivi
Via Vittorio Veneto, 96 Cagliari CA
Cucina tradizionale con scelta per vegetariani e vegani

GITE QUI VICINO

In barca, in tuk tuk, a piedi, Cagliari e le zone limitrofe si possono scoprire in diversi modi. Non importa che voi siate degli esperti escursionisti o degli urban trekker d’annata, in questa zona sono attrezzati per ogni esigenza. Concedetevi un giro tra le vie storiche di Cagliari con il caratteristico mezzo su due ruote, o incamminatevi verso il porto per noleggiare una barca a vela che in giornata vi porterà dove volete. Se invece siete degli esperti macinatori di chilometri vi consigliamo di partire alla scoperta della Sella del Diavolo, il promontorio che sovrasta Cagliari. Una perla naturalistica incastonata nel Golfo di Cagliari a pochi minuti dalla città, è una passeggiata breve e poco impegnativa che però permette di godere di panorami mozzafiato.

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