Cinema, mon amour: Ginko Film nasce a Venezia

Una nuova casa di produzione per raccontare il presente ispirandosi al mito dell'albero immortale giapponese.

Scritto da Francesco Bergamo il 30 maggio 2019

Chiara Andrich, Andrea Mura e Giovanni Pellegrini, giovani ma già pluripremiati documentaristi, inaugurano sabato 1 giugno la sede della loro società di produzione cinematografica, Ginko Film. La partenza di questa nuova avventura è sancita da un open day nella sede che trova spazio a Venezia in Calle de la Vissiga (Santa Croce 795/A). L’open day prevede, alle 15 e alle 16.30, due sessioni per la presentazione dei loro lavori. Le produzioni di Ginko Film sono orientate al racconto del reale con un’attitudine delicata e raffinatissima. Gli ospiti del pomeriggio saranno circondati dalle immagini della mostra “Profondità di campi” del fotografo Matteo de Mayda, un altro professionista della visione che da tempo è impegnato in progetti caratterizzati da un profondo impegno sociale, pubblicati in importanti quotidiani e riviste internazionali.

Non è tutto: per celebrare adeguatamente questa inaugurazione ci si sposta alle 18.30 al Cinema Giorgione (Cannaregio 4612) per la proiezione di “Indistinti confini”, una selezione di cortometraggi degli artisti Michele Bernardi, Fabio Bobbio, Beatrice Favaretto, Daniele Gaglianone, Guillermo Quintero, Georgia Panagou e Biophonic (Pierre Bourrigault, Elisetta, Maddalena Pasqua). Le proiezioni dialogheranno con le musiche eseguite dal vivo da Filippo Perocco, Lorenzo Tomio e Roberto Durante, membri dell’Ensemble L’Arsenale. Selzionare lavori di artisti di riconosciuta qualità, senza soluzione di continuità tra generi cinematografici e tra visivo e sonoro, è già un manifesto dell’apertura culturale e della filosofia di Ginko Film.