Da spettatori a commentatori: guardare una serie tv senza stare in isolamento

Consigli seriali su cosa guardare in compagnia

Scritto da Bruna Crapanzano il 3 marzo 2020
Aggiornato il 17 marzo 2020

La prima settimana è passata e ci hanno chiesto di rimanere in panchina per altri sette giorni, fortuna che io la panchina l’ho sempre trovata comoda. Ho calcolato che grazie al lavoro telematico ho circa tre ore in più al giorno che posso dedicare a me stessa ed essendo una persona organizzata – grazie a un lieve disturbo ossessivo compulsivo – ho valutato le mie opzioni.
Non ho un dizionario, e poi nessuno usa il dizionario, quindi ho aperto Google e digitato le parole “Tempo Libero”, i primi tre correlati sono stati: 1. Milano 2. in inglese 3. scopa. Su scopa davvero non so argomentare, ma a parte aver scoperto che a Milano esiste un luogo che porta il nome di Accademia del Tempo Libero (tranquilli non è nulla di interessante o curioso, quindi vi invito a cancellare questa informazione), le ricerche su cosa fare si sono rivelate relativamente inutili, dico relativamente perché comunque sono trascorsi 27 minuti.

Ho chiesto sui social ad amici e follower cosa stavano facendo e in ordine di tempo ho avuto queste risposte: puzzle, ipnotizzare il gatto, una canna, una torta, masturbazione, leggere, dormire, attaccare mensole, fare la ceretta e, caposaldo della mia generazione, GUARDARE UNA SERIE TV/FILM in streaming.
Sì perché non guardi una puntata, guardi una serie e la guardi tutta, o al massimo intervalli due puntate con un film, giusto perché ci siamo giocati la nostra soglia dell’attenzione nel momento in cui abbiamo capito che il pollice opponibile ci sta aiutando nel passaggio a una nuova fase evolutiva, quella dello scrolling selvaggio.

Netflix ormai agevola il binge watching con serie da 7 episodi da 20 minuti l’uno, mentre gli scienziati, con esperimenti incrociati tra millennial e pesci rossi, ci dicono che la nostra concentrazione diminuisce sempre di più. Eppure in questi giorni di stress da ansia pandemica, l’invito a rimanere a casa ha innescato il caro vecchio fattore umano, anche detto istinto della Famiglia Mulino Bianco.
Ed è così che mi sono ritrovata in casa 8 persone sparse nella mia stanza tra cuscini a terra e pop corn bruciati, tentando di far funzionare un proiettore.

Abbiamo visto un episodio e poi un altro, ogni tanto abbiamo dovuto stoppare per una pipì, commenti sarcastici, lamentele o insulti per le lamentele. Lasciamo stare il Decameron, non siamo più noi a decantare novelle, siamo i commentatori, siamo quelli dello spiegone finale, dei postulati e delle teoria complottistiche post cliffhanger.
Le giornate sono delle matriosche dentro le quali le ore inghiottono altre ore, lo schermo non è sempre un demone, alcune volte è solo un mezzo per stare con gli altri. A patto che cosa vedere lo SCELGO IO!!!
Ed ecco a voi i nostri umili consigli se anche voi volete inaugurare la Compagnia dello Schermo:

Hunters
Per una serata dalle atmosfere pulp con contorno di nazismo e splatterate varie discutendo di cinema comparato tra Tarantino e Rodriguez.

High Fidelity
Per una serata da romanticismo hipster discutendo di vinili, playlist e se rimettere o meno quella vecchia felpa anni 90.

The Boys
Per una serata a base di supereroi, ma di quelli stronzi e cinici discutendo le nostre teorie intellettuali sulla società di oggi.

High Maintenance
Per una serata che privilegia le narrazioni impegnate e insolite discutendo sulla controversia storica di chi si fa l’ultimo tiro.

Broad City
Per una serata in cui volete recuperare una serie cult che non ha visto nessuno discutendo di comicità con la vagina. Risate assicurate al di sopra di ogni gender.

I Simpson (prendendo in considerazione solo dalla I alla XI stagione)
Per una maratona che fa ridere ma anche riflettere discutendo del tempo che passa facendo partire la sfida alle citazioni.

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