Dear you: la nuova mostra del MAMbo arriva a casa in lettere postali

Per recuperare una fisicità non mediata dal digitale

quartiere Porto

Scritto da La Redazione il 18 febbraio 2021

Foto di Dora Garcia

Il MAMbo ce la sta mettendo tutta. Dopo essersi trasformato in factory di produzione artistica con il progetto Nuovo Forno del Pane, aver battuto il web dove possibile e approfittato di questi pochi giorni di apertura per proporre addirittura una performance tra le sue opere è in arrivo Dear You, una sorta di mostra per corrispondenza postale. Il progetto, a cura di Caterina Molteni, è costituito da sei interventi di artiste e artisti internazionali con poesie, brevi racconti, istruzioni per atti performativi e dispositivi relazionali spediti in sei diverse lettere, una ogni due settimane.

L’obiettivo è superare la dimensione digitale per recuperare un rapporto tangibile e allo stesso tempo intimo con le opere senza rinunciare alla fisicità dell’atto.

“Il progetto – si legge – si sofferma sull’intimità non solo come sofferta solitudine, ma come luogo di una possibile e vitale autodeterminazione. Dear you si propone di rivalutare condizioni ed esperienze emotive come la fragilità e l’emotività, esaltandone gli elementi generativi. Incita a nuove forme di amore, erotismo, amicizia e lealtà, riflettendo su possibili risorse emotive e fisiche capaci di espandere il nostro spettro di auto rappresentazione e di desiderio personale e collettivo”.

Gli artisti “in mostra” sono: Hamja Ahsan (Londra, 1981), Giulia Crispiani (Ancona, 1986), Dora García (Valladolid, 1965), Allison Grimaldi Donahue (Middletown, 1984), David Horvitz (Los Angeles, 1982) e Ingo Niermann (Biefeled, 1969), tutti accomunati da una pratica fortemente legata alla poesia, alla scrittura e alla performance.

L’adesione a Dear you avviene tramite iscrizione online dal sito del MAMbo a partire dal 19 febbraio e fino al 14 marzo 2021.
Durante la registrazione sarà richiesto l’indirizzo di spedizione al quale verranno recapitate le lettere indicativamente tra marzo e maggio 2021. Il costo è di 20 euro (12 con Card Cultura). È anche possibile acquistare una o più lettere “sospesa” fornendo la lista degli indirizzi dei destinatari.