È Bal: la danza contemporanea che unisce la Romagna

Scritto da Guendalina Piselli il 30 ottobre 2019

Foto di Claudia Pajewski

Più che una rassegna È Bal – palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea è un progetto composito, uno strumento per mettere in rete l’energia della e per la danza. Giunto alla sua seconda edizione, il progetto coinvolge diverse strutture rispettando le specificità di ciascuna e creando così un insieme che è qualcosa di più della somma dei singoli. Dall’1 novembre 2019 al 14 giugno 2020 otto comuni romagnoli (Cattolica, Gambettola, Longiano, Mondaino, Riccione, Rimi, Santarcangelo e quest’anno anche la Repubblica di San Marino) ospiteranno un cartellone variegato che raccoglie 12 spettacoli, di cui 2 dedicati all’infanzia, 5 esiti di altrettante residenze, 7 masterclass e 5 incontri di approfondimento.

Ad aprire le danze l’1 novembre sarà la compagnia Sanpapié che a Villa Franceschini di Riccione, città che partecipa al progetto concentrandosi sulla drammaturgia della danza, presenterà la performance itinerante per 40 spettatori alla volta A[1]Bit. L’ultimo appuntamento dell’anno e il primo del 2020 saranno entrambi ospitati dal Teatro Petrella di Longiano dove andranno in scena Deserto Digitale di Nicola Galli e 10 miniballetti del CollettivO CineticO, progetto pluripremiato presentato in collaborazione con Santarcangelo dei Teatri. Realtà, quest’ultima, per la quale E’ Bal è figlia dell’attività annuale più che del festival e che presenterà l’ultimo spettacolo in cartellone PUNK kill me please di Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco nei rinnovati spazi del Teatro Lavatoio.

Tra i nomi in programma anche quello della coreografa e performer Silvia Gribaudi, con il suo esilarante Graces al Teatro Titano di San Marino e un laboratorio al Teatro Nuovo di Dogana, Marco D’Agostin con First Love al Salone Snaporaz di Cattolica, Simona Bertozzi al Teatro degli Atti di Rimini e Lorenzo Gleijeses che con Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa firma la sua prima regia esterna all’Odin Teatret.

Conferma l’interesse fondamentale per la trasversalità di pubblico il programma dedicato ai più piccoli del Teatro Comunale di Gambettola che tra febbraio e marzo ospiterà le speciali proposte di danza contemporanea per le giovani generazioni di Silvia Bennet (dai 3 nni) e Valentina Dal Mas (dai 6 anni).

Completano la rassegna un ciclo di quattro incontri dedicati all’analisi dei linguaggi e delle pratiche della danza dal titolo La danza 2.0 – Parole e immagini sulla danza fra storia, potere e tecnologia, e le residenze artistiche creative a L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino che ospiterà il Leone d’Oro alla Biennale Danza di Venezia 2019 Alessandro Sciarroni, Alessandro Carboni, Stefania Tansini e Paola Bianchi.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO