Finalmente riapre il cinema Beltrade

Dopo mesi di incertezze e astinenza, possiamo tornare nella nostra sala preferita

Scritto da Lucia Tozzi il 15 giugno 2020
Aggiornato il 3 luglio 2020

Anche se distanziati, possiamo dal benedetto 15 giugno ritornare a sederci nelle poltrone (sanificatissime) del cinema di via Oxilia e godere della bellezza di uno schermo grande, di un’acustica buona, del buio e soprattutto dei bei film con, a volte, la presenza dei registi in sala. La prima settimana ruota soprattutto intorno a 4 film: LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese, I VITELLONI di Fellini, CHE FARE QUANDO IL MONDO è IN FIAMME di Roberto Minervini e PJ HARVEY. A DOG CALLED MONEY, di Seamus Murphy, e I MISERABILI di Ladj Ly, particolarmente appropriato in questi giorni di violenza razzista della polizia nel mondo.

Il film di Barrese, distribuito da Reading Bloom, è una sorta di tela di Penelope con cui il regista ha cercato in qualche modo di ingannare il tempo, di trattenere sua madre – Benedetta Barzini, modella e femminista storica, intellettuale militante e protagonista di una vita straordinaria, oggi quasi inconcepiblie –, di rimandare il suo proposito di scomparire facendo perdere le sue tracce.
A distribuire la copia restaurata dei Vitelloni, presentata da Maurizio Porro il 15 alle 21.30, è la Cineteca di Bologna, che distribuisce insieme a Valmyn anche la pellicola di Minervini, mentre Wanted Cinema distribuisce il film su PJ Harvey e sugli anni di intenso scambio e viaggi comuni tra lei e il regista- fotografo in Afghanistan, Kosovo e Washington D.C. che ha dato origine anche all’album “The Hope Six Demolition Project”.

Meglio prenotare scrivendo al prenota@cinemabeltrade.net entro la mezzanotte della sera prima, perché i posti per ora sono solo un terzo di quelli disponibili (mentre le compagnie aeree possono già stiparci a loro piacimento), ma chi vuole può comunque tentare la sorte mettendosi in fila mezz’ora prima.