I film di marzo

Tough movies: Gustav Moller, Meryem Benm'Barek-Aloïsi e l'ultimo Mike Leigh

Scritto da Mattia Savoldelli il 1 marzo 2019
Aggiornato il 15 marzo 2019

Tre film scelti dal sottoscritto che potrebbero passare inosservati nel mese di marzo ma che varrebbe la pena guardare.

Arriva dalla Danimarca il primo film Il colpevole-The guilty di Gustav Moller, premiato al Sundance Film festival e al Torino Film festival, due eventi sempre molto attenti a ciò che è il cinema indipendente.
Un agente di polizia nei guai è stato segregato a rispondere al numero d’emergenza nell’attesa della sentenza del processo che deciderà della sua carriera. Quando riceve la telefonata disperata di una donna che dice di essere stata rapita, decide di mettersi in gioco e fare il possibile per salvare la donna in difficoltà.

Produzione franco-belga per Sofia, della marocchina Meryem Benm’Barek-Aloïsi.
Sofia è incinta ma nessuno sa della sua gravidanza tranne la cugina Lena. Con l’arrivo del neonato, le due cugine si mettono alla ricerca del padre del bimbo. Miglior sceneggiaturra nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2018. 14 marzo in sala.

Torna in sala anche il britannico Mike Leigh con Peterloo, ritratto degli eventi accaduti nel famigerato massacro di Peterloo del 1819, quando un pacifico raduno pro-democratico al St. Peter’s Field di Manchester si trasformò in uno degli episodi più sanguinosi e noti della storia britannica.
Regista che apprezzo molto e del quale vale sempre la pena vedere i suoi lavori. 21 marzo al cinema.