I meglio film di novembre 2018

Mattia Savoldelli anticipa le prime più belle del mese

Scritto da Mattia Savoldelli il 26 ottobre 2018
Aggiornato il 29 ottobre 2018

Apriamo la ricerca di uscite interessanti con due film italiani in sala l’8 novembre.

Il primo è Menocchio di Alberto Fasulo, già vincitore qualche anno fa del Festival del cinema di Roma con Tir. Menocchio racconta la storia vera di Domenico Scandella che alla fine del Cinquecento si oppose alla Chiesa difendendo le sue teorie “eretiche”.

Secondo film italiano in sala l’8 novembre è Il ragazzo più felice del mondo del fumettista e regista Gipi. Nel lontano 1997 Gipi all’inizio della sua carriera riceve la lettera di un fan quindicenne che, esprimendo tutto il suo amore per i suoi disegni e le sue storie, gli chiedeva solo di fargli avere una dedica con su scritto “A Francesco”. Arrivando ai giorni nostri, Gipi scopre che questo fantomatico Francesco aveva fatto lo stesso con molti altri suoi colleghi fumettisti scrivendo nel corso di vent’anni sempre la stessa lettera, dichiarando di avere sempre quindici anni. Parte così la ricerca di questo perenne quindicenne.

In Guerra del francese Stéphane Brizé affronta tematiche attuali dei lavoratori d’oggi e le difficili condizioni di lavoro alle quali sono sottoposti. Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes. In sala il 15 novembre.

Sempre il 15 novembre esce l’ultima fatica del regista britannico premio Oscar Steve Mcqueen : Widows – Eredità criminale.
Quattro rapinatori armati vengono uccisi in un tentativo di rapina fallito, toccherà alle mogli vedove finire il lavoro iniziato dai mariti criminali.

Chiudo con Tre volti dell’ Iraniano Jafar Panahi, altra opera “illecita” di un regista che apprezzo molto, del quale consiglio ogni suo film e una sbirciata su Wikipedia alla sua vita, sempre in prima linea nel far vedere quali contraddizioni politiche e religiose la sua patria è soggetta, in barba alla censura espostagli dal suo paese. 29 novembre.