I meglio film di settembre

Come si apre l'autunno al cinema: i consigli di Mattia Savoldelli

Scritto da Mattia Savoldelli il 16 agosto 2018
Aggiornato il 8 ottobre 2018

L’estate volge ormai alla conclusione e le uscite cinematografiche tornano a farsi interessanti, ne ho scelte 6 in particolare.

Il 6 settembre esce Ride, il primo lungometraggio del regista milanese Jacopo Rondinelli, scritto da Fabio Guaglione, Fabio Resinaro (noti come Fabio & Fabio) e Marco Sani e prodotto da Lucky Red, gli stessi Fabio & Fabio e Tim Vision. Un progetto unico perché il film è girato quasi interamente con le action cam GoPro, per raccontare non solo una storia ma offrire un’esperienza in cui lo spettatore sia costretto a utilizzare i suoi sensi all’ennesima potenza, grazie alle caratteristiche di queste camere. Serata-evento l’11 settembre all’Arcadia di Melzo.

Bisogna aspettare metà settembre, il 13 per l’esattezza, prima che il vincitore dell’ultimo Festival di Cannes arrivi in sala: Un affare di famiglia del giapponese Hirokazu Kore-Eda. Complessa analisi di una famiglia giapponese un po’ fuori dai canoni, tematiche che il regista nipponico è riuscito a sviluppare anche nelle sue precedenti opere facendone il suo marchio di fabbrica.

La profezia dell’armadillo opera omonima tratta dal fumetto di Zerocalcare in sala il 13 settembre. Da amante della nona arte nutro più di un dubbio su questo film, in quanto ho amato l’opera cartacea che se non avete letto recuperate al volo. Il film è italiano, di un esordiente: Emanuele Scaringi, è stato selezionato nella sezione Orizzonti del prossimo Festival del Cinema di Venezia……un occhio ce lo buttiamo, eddai.

Sfilza di uscite il 27 settembre, si parte con BLACKkKLANSMAN di Spike Lee. Storia vera del poliziotto afro-americano Ron Stallworth, che riuscì a entrare a far parte del Ku Klux Klan.

Mademoiselle del coreano Chan-wook Park (“quello di Old boy” per intenderci) uscito un paio di anni fa ma che la distribuzione italiana propone solo adesso. Meglio tardi che mai personalmente mi piacque parecchio.

Chiudiamo con Terry Gilliam e il suo L’uomo che uccise Don Chisciotte, progetto quello del regista ex Monty Python durato decenni e che finalmente è riuscito a vedere la luce. Attendiamo impazienti…