Milano canta sotto il palco: dove ascoltare i concerti più caldi di aprile

In preparazione alla stagione dei festival, in città ci si allena con un altro bel po' di concerti.

Scritto da La Redazione il 26 marzo 2018
Aggiornato il 22 maggio 2018

A questo punto è tutta in discesa. O meglio, piacevolmente in salita – ché uscire la sera per andare ai concerti, si sa, è uno sporco e duro lavoro (ma qualcuno deve pur farlo). Dopo un inverno mediamente rigido e dopo le prime avvisaglie di primavera, da aprile a luglio comincia davvero un periodo in cui ogni settimana non c’è che l’imbarazzo della scelta su cosa andare a sentire. E allora proviamo a fare un po’ di ordine. Per l’hip hop gli appuntamenti da tenere d’occhio sono due e di altissimo livello: il primo passaggio in Italia di Rejjie Snow e un nome fondamentale della “golden age” come Lord Finesse. Abbondanza anche di chitarre: con i suoni desertici e circolari degli algerini Imarhan, l’indie anni 90 dei Nada Surf e quello anni Zero degli Shout Out Louds, le sferragliate noise a marchio Sub Pop dei Metz e il pop storto della sei corde di Generic Animal; e ancora: il punk blues delle streghe losangeline L.A. Witch, l’incontro di krautrock e free jazz dei Mythic Sunship e l’indie pop da Glasgow, con marchio dop C86, dei Close Lobsters. Dall’elettronica sperimentale al pop che piace a MTV (e alle riviste glamour), aprile accontenta un po’ tutte le orecchie: i nostri lunedì preferiti, quelli di Inner_Spaces, ospitano l’accoppiata Ilpo Väisänen + Miguel Angel Tolosa, il secondo appuntamento dei Concerti nel Buio si orienta verso Oriente (pardon), al Magnolia fanno tappa i campionamenti spezzati di Oval e le mura ospitali di Volume accolgono il folk psichedelico degli sloveni Širom; poi via via verso le aperture pop, con l’elettronica intimista dei Girls in Hawaii, il synth pop dei newyorchesi Porches, la festa no stop di Cosmo e l’accoppiata che non t’aspetti (o forse sì?) con Lana Del Rey e Cat Power. Infine, l’appuntamento che non dovete assolutamente mancare per unire l’utile al dilettevole: quello con 4.20 Hemp Fest, tre giorni dedicati alla cultura della canapa accompagnata dalla musica di Lee Scratch Perry, The Bug, Still, Heith e Guarapo!. Anche gli artisti di strada trovano la propria voce in questo mese denso di eventi. Grazie al progetto Jameson Street legato al celebre whiskey irlandese Jameson, il 12 aprile al Turnè va in scena la musica dei buskers. Vota il tuo artista preferito cliccando qui. Quello che riceverà più voti si esibirà a Milano. Chi si esibirà? Lo decide il pubblico di internet votando sul loro sito tra alcuni alcuni artisti presenti. Clicca qui per saperne di più.Il training giusto per arrivare in forma smagliante alla prova dei festival di giugno.