Milano canta sotto il palco: ecco dove ascoltare i concerti più caldi di marzo

Rock, rap, elettronica, indie, psichedelia e cantautorato. Inizia la primavera e con lei la stagione più intensa per la musica live in città.

Foto di Dana Distortion

Scritto da La Redazione il 2 marzo 2018
Aggiornato il 13 aprile 2018

«Il peggio sembra essere passato», diceva qualcuno. Che è un po’ la sensazione di quando comincia marzo, scompare il cielo bianco e uscire la sera dal mercoledì non sembra più così improponibile. Inizia la primavera e con lei la stagione dell’anno più fitta di concerti – anche più dell’estate, se si escludono i grandi appuntamenti. Tanti live, sì, ma la qualità prima di tutto. E infatti marzo non delude sotto tutti i punti di vista, compreso quello della scelta tra i generi e del profilo internazionale delle proposte. C’è la rappresentanza di assoluto livello per quel che riguarda la musica black americana e le contaminazioni afro – con il neo soul di Bilal, la poetessa e performer hip hop Akua Naru e la trap di Playboi Carti. Ci sono l’indie rock e le chitarre inconfondibili che hanno segnato la musica degli ultimi decenni con il ritorno in grande stile degli shoegazer Slowdive, l’ex Sonic Youth Lee Ranaldo, le melodie pop dei francesi Phoenix e il viaggio sulla Route 66 in compagnia dei Calexico. C’è l’elettronica, con i migliori lunedì di sempre a firma Inner_Spaces (che stavolta ospita il neozelandese FIS) e uno dei live per sintetizzatori più belli che vedrete quest’anno, quello del talentuoso Alessandro Cortini. E a proposito di italiani: marzo tonifica gli appassionati di underground made in Italy con l’accoppiata imperdibile per gli amanti della sei corde composta da Alessandra Novaga e Stefano Pilia, il festival H E X tra le accoglienti e operose mura di Volume, i feedback 90s di Havah e His Electro Blue Voice e la psichedelia della Squadra Omega. Si guarda anche all’eletronica pop, quella ballabile di Cosmo, ai ritmi scuri e minimali con i canadesi Suuns oppure metallurgici con la coppia matta Amenra + Boris. Piatto ricco mi ci ficco!