L’etichetta milanese Presto?! ha celebrato i suoi 10 anni al Berghain

Il tempio della techno nelle mani di Lorenzo Senni

Scritto da Zagor il 15 novembre 2018
Aggiornato il 29 novembre 2018

Sono passati 10 anni dalla prima uscita della Presto?! – la label di Lorenzo Senni – e su Bandcamp c’è scritto che, il giorno in cui venne stampata la prima release dell’etichetta, l’agenzia americana di servizi finanziari Lehman Brothers entrava nella procedura fallimentare, ponendo le basi per l’ultima crisi economica mondiale. Non fu di certo un buon auspicio, ma Lollo (così viene chiamato dagli amici), con qualche spicciolo in tasca guadagnati grazie al duro lavoro estivo presso un’azienda di sementi dove si caricava in spalla sacchi di 25 kg, è riuscito a far nascere e crescere il suo gioiello.

Quando nacque Presto?! era quindi il 2008, Lorenzo era un nerd della computer music, erano i tempi di Myspace e invece di lavorare in uno studio di registrazione faceva tutto nella sua cameretta. L’unico obiettivo della label era, ed è, quello di dare visibilità agli artisti che Lollo ammira. Infatti la prima uscita non è sua ma di John Hudak con l’album “On And On”: una traccia di un’ora e dieci minuti dove la chitarra viene suonata in modo molto minimale e poi trasformata in file MIDI.

“Early Works” è, come dice il nome, un album coi primi lavori di Senni. Il suono è sperimentale, sembra field recordings ma è computer music, la stessa che si ritrova nel secondo lavoro “Dunno”, dove c’è addirittura una traccia che è un link Youtube.

Nel 2011, prima di dedicarsi completamente alla ricerca sulla musica trance, suono che Lorenzo aveva già in testa perché da ragazzino andava a ballare nella riviera romagnola e che l’ha portato a essere l’unico italiano a uscire sulla Warp Records, abbiamo avuto l’onore di ospitarlo alla Fondazione Arnaldo Pomodoro per il progetto Da Zero: un laboratorio live informale (che continua tutt’oggi con il lavoro quotidiano della nostra redazione) in cui attraverso incontri e performance abbiamo raccontato l’evoluzione e i cambiamenti della storia recente di Milano mettendo in luce chi fa cose in città (in modo trasversale dalla musica al teatro, passando per la cucina).
Tra dischi, grafiche e altro materiale della sua Presto?! in quell’occasione ci ha raccontato lo spirito della label che è rimasto intatto tutt’oggi, ovvero avere un mezzo per interagire con le persone che stima, offrendo loro la possibilità non solo di produrre musica, ma proprio di collaborare per creare qualcosa di unico: vedi l’uscita rosa shocking con scritte verdi fluo per il lavoro con Florian Hecker, o l’EP di Palmstry con tutti lavori inediti.

La label di Milano, grazie a Polymorphism e Club Transmediale, per una notte ha fatto vibrare il Berghain, il tempio berlinese della techno.

Così, mentre Lorenzo nel 2016 pubblica l’EP “Persona” per la Warp e inizia un tour mondiale, sulla Presto?! troviamo Dj Stingray, capo dell’electro Detroit, Evol e successivamente i romani Vipra e il progetto Gabber Eleganza, che entrambi pescano a piene mani dal mondo hardcore e gabber.

Lorenzo è stato invitato il 16 novembre da Polymorphism e da Club Transmediale, rispettivamente serata e festival di Berlino, a celebrare i 10 anni della sua label, che spazia dalla computer music all’electro, passando per la trance e l’hardcore senza identificarsi in nessun genere – che è proprio quello che cerca di fare Polymorphism analizzando i non-generi da club.

La festa, intitolata “The Years Of Tomorrow”, è iniziata con la prima di una nuova opera dedicata alla compositrice elettroacustica francese Éliane Radigue e interpretata dal percussionista e ricercatore del suono Enrico Malatesta. A seguire Lucrecia Dalt, l’acclamato polistrumentista che ha recentemente pubblicato il suo disco “Anticlines” su RVNG Intl. Poi è stata la volta di Palmistry e Mechatok che, dopo gli EP su Presto!, si sono ritrovati insieme per realizzare uno speciale spettacolo dal vivo. Successivamente è toccato alla minimalista Caterina Barbieri, che ha invaso il Berghain con le sue melodie di synth e arpeggiatori. Dopo si è iniziato a menare con Gabber Eleganza e il suo The Hakke Show: un set hardcore old e new school con il tipico ballo gabber. A continuare con la cassa dritta ci ha pensato Lory D, capo della scena techno-rave romana e hanno completato la serata Vipra ed EVOL, treni-regionali-veloci che si muovono a ritmo di hardcore e acid.

Una notte che si è prolungata fino al mattino del giorno dopo e che ha l’ambizione di durare almeno altri 10 anni. Un successo per Lorenzo che, da Cesena, mettendo le basi a Milano (la sede della label è in via Cesare Balbo 21) tiene alta la bandiera della nostra città nel mondo (dell’elettronica e non solo).
Caro Lollo, aspettiamo il party a Milano, ok?

Contenuto pubblicato su ZeroMilano - 2018-12-01