Il crowdfunding di NEU Radio per andare in onda 24 ore al giorno

Tra gli eventi in programma, un talk sulla Bolognina e i suoi cambiamenti con istituzioni, operatori e voci dal quartiere.

Scritto da Salvatore Papa il 7 dicembre 2018

Di NEU Radio vi parlammo tempo fa, ma un ripassino non guasta considerata la sua giovane età. È una radio web? Sì, perché è sul web, ma la forma è quella di un audio magazine che unisce giornalisti, critici d’arte, librai, professori universitari, attivisti e promotori culturali. Dentro, per dire, ci siamo anche noi di Zero, con un appuntamento mensile che fa una sintesi degli appuntamenti della città, aprendo sempre a qualche polemicozza.

Neuradio.it propone musica di diversi generi e paesi, racconta l’arte, la letteratura, il cinema e il teatro attraverso podcast, interviste, focus di approfondimento, ma anche incursioni nella vita culturale cittadina, sviluppate grazie a rete di partnership con associazioni, locali, teatri, cinema e club di Bologna.

Ora il prossimo passo sarà la diretta streaming. È stata per questo lanciata una campagna di crowdfunding su Produzionidalbasso, che permetterà di acquistare tutto ciò che serve per trasmettere il segnale 24 ore su 24. Questo il link per sostenerla in cambio di qualche dono: https://www.produzionidalbasso.com/project/neu-radio-aspetta-la-grande-onda-crowdfunding-per-lo-streaming-24-ore-su-24/

A supporto del crowdfunding è stato anche organizzato un palinsesto di appuntamenti che accompagneranno la raccolta fondi. Come la festa di domani, sabato 8 dicembre, da Nero Factory con i dj più “elettronici” dell’emittente: Katie Cruel, Pharaoh e Brothermartino. E, soprattutto, come Ondeggiando in Bolognina (mercoledì 12 dicembre dalle h 17.30 da Fermento), talk su passato, presente e futuro della Bolognina condotto da Moreno Mari di NEU e dal sottoscritto, con gli ospiti Daniele Ara (presidente del Quartiere Navile), Benedetta Cucci (giornalista), Concibò, Fermento, l’associazione Baumhaus, il Cinema Galliera, alcuni rappresentati del Mercato Albani, la Trattoria di via Serra e altre voci che racconteranno la propria esperienza e il loro vissuto nel quartiere. Venite anche voi a dire la vostra.