Il grande cinema in sala a novembre

Scorsese, Polanski, Bong Joon-ho e Mattotti

Scritto da Mattia Salvoldelli il 3 novembre 2019
Aggiornato il 6 novembre 2019

The Irishman del maestro Martin Scorsese in sala, solo per tre giorni (4-6 novembre) grazie alla Cineteca di Bologna. Ritorno alle origini quello del regista Newyorkese, a quel cinema che lo rese grande.
Frank Sheeran (Robert De Niro), veterano della Seconda guerra mondiale, ora autista di camion, entra improvvisamente a far parte della famiglia Bufalino, diventandone il braccio destro del boss (Joe Pesci) e tramite un giro di amicizie verrà introdotto al capo del sindacato dei camionisti Jimmy Hoffa(Al Pacino).
Cast stellare, produzione Netflix, il film sarà sulla piattaforma a partire dal 27 novembre.

Vincitore della Palma d’Oro dell’ultima edizione del Festival di Cannes il 7 novembre troveremo Parasite del Coreano Bong Joon-ho.
Non aspettatevi né mostri né creature nell’ultima opera del regista di Snowpiercer e Okja, ma solo una divisone classista fra due famiglie provenienti da due realtà economiche agli antipodi. Bong Joon-ho gioca su queste allegorie e ne tira fuori un film di altissimo interesse.

La famosa invasione degli Orsi in Sicilia di Lorenzo Mattotti, artista poliedrico: illustratore, fumettista, regista. Consiglio vivamente le sue opere disegnate ristampate recentemente da Logos edizioni.
Tratto da un racconto del grande Dino Buzzati, un gruppo di orsi si vede costretto a migrare nel Granducato di Sicilia per sopravvivere al rigido inverno.
Film attuale che tocca tutt’ora a distanza di 74 anni tutti i tasti di una società che ha ancora paura del diverso, animazione che ha richiesto 6 anni di lavoro ma che finalmente potrete ammirare in tutto il suo splendore sul grande schermo.

Chiudo con Roman Polanski e il suo L’ufficiale e la spia il sala il 21 novembre.
Produzione e cast francese per la sua ultima fatica, il regista franco-polacco ci porta nella Francia di fine Ottocento dove il Capitano dello Stato Maggiore Albert Dreyfus (Louis Garrel), di origine ebrea, viene esiliato sull’isola del Diavolo, nella Guyana francese reo di aver passato informazioni al nemico Tedesco. L’ufficiale di carriera Georges Picquart (Jean Dujardin), divenuto nel frattempo capo dell’unità di controspionaggio, è convinto della sua innocenza e inizia una durissima battaglia in sua difesa.