Il programma del cinema sotto le stelle della Cineteca tra Piazza Maggiore e Lunetta Gamberini

Scritto da Salvatore Papa il 17 giugno 2021

Foto di Margherita Caprilli

Il grande schermo è pronto, le sedie anche, mancano gli ultimi ritocchi e ci siamo: dal 21 giugno al 14 agosto, torna Sotto le Stelle del Cinema, 52 serate di grandi film gratuiti capaci di rendere sopportabile pure l’afa di questi giorni. Perché sai che quando il sole cala, a pochi passi da te, c’è il cinema più bello del mondo. Che anche quest’anno si sdoppia, replicando la programmazione di Piazza Maggiore nel Parco della Lunetta Gamberini dove altre 750 persone potranno godere in contemporanea di quasi tutti gli stessi capolavori, dopo l’esperimento riuscito del 2020 alla Barca e che ogni anno dovrebbe toccare un quartiere diverso.

Come da prassi ormai consolidata, bisognerà prenotare, sia online che presso gli sportelli di Bologna Welcome in piazza, per un massimo di 4 posti e/o 8 serate consecutive. E se per tre volte si dà buca, si perde il diritto alla prenotazione (severo ma giusto). Regole che, spera il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli, potrebbero magari cambiare, guardando con ottimismo al caso francese dove dal primo luglio non sarà più necessario tenere il distanziamento all’aperto.

Si parte, allora, con Matilda De Angelis, 25 anni, bolognese doc alla conquista delle scene che presenta l’Incredibile storia dell’Isola delle Rose, film che insieme ad altri non è potuto passare in sala, così come quelli di due altri bolognesi: Gli Indifferenti (12 luglio) di Leonardo Guerra Seragnoli e Volevo nascondermi (25 giugno) di Giorgio Diritti.

Quando eravamo re, di Leon Gast

Seconda serata (22 giugno) dedicata, invece, al film di Leon Gast sull’incontro tra Foreman e Mohamed Alì, Quando eravamo re. Una meraviglia in collaborazione con il MAST che ospita le foto di Richard Mosse, molte delle quali scattate proprio in Congo, scenario del match di pugilato più famoso della storia.

Tra i tanti protagonisti del cinema che ci hanno lasciato nell’ultimo anno, alcuni omaggi saranno dedicati a Ennio Morricone con Il buono, il brutto e il cattivo (24 giugno), Valentina Pedicini di cui verrà proiettato Faith alla presenza della famiglia (1 luglio) e a Gigi Proietti con l’indimenticabile Febbre da Cavallo (13 luglio).

E proprio il comico sarà un filo rosso importante di tutto il programma, che vedrà avvicendarsi anche il restauro di Fantozzi di Luciano Salce (23 giugno), la leggerenza di Ernst Lubitsch con Il cielo può attendere (27 giugno), l’omaggio ad Aldo Fabrizi con Vita da cani di Monicelli-Steno presentato da Enrico Brignano (29 giugno) e molti altri.

In occasione dei centenari, Nanni Moretti introduce in piazza il restauro del suo film sul PCI La cosa (22 luglio), Giulietta Masina torna sullo schermo con La strada del “suo” Federico Fellini (30 giugno) e, in attesa di festeggiare il proprio, Pasolini riporta a Bologna i suoi Comizi d’amore (28 giugno).

La cosa, di Nanni Moretti

Appuntamento sempre atteso, quello del 5 luglio con la serata dedicata al World Press Photo con la proiezione degli scatti degli italiani premiati Lorenzo Tugnoli, Antonio Faccilongo e Gabriele Galimberti.

Eventi nell’evento, dall’8 all’11 luglio e dal 20 al 27 luglio la rassegna incrocia rispettivamente La Repubblica delle Idee (prima serata con Natalia Aspesi che introduce Barry Lyndon di Kubrik) e il Cinema Ritrovato che inaugura con Il mulino del Po di Lattuada abbinato al cortometraggio Omelia contadina dell’ospite Alice Rohrwacher, mentre alla Lunetta lo scrittore Jonathan Coe presenta il film di Billy Wilder Fedora.

Non mancheranno, ovviamente, i mitici cineconcerti tra cui il Matti Bye Ensamble che accompagna il muto Erotikon (22 luglio), l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna con Vampyr di Dreyer (il 24 luglio) e Italia K2, immagini eccezionali girate da Marip Fantin nella mitica spedizione del 1954 (il 27 luglio) o gli Sprockets con Quel certo non so che di Clarence Badger (17 luglio).

E, ancora, le due serate del Premio Cipputi che abbandona Torino per portare a Bologna il cinema che racconta il lavoro con Altan che il 3 luglio presenta La classe operaia va in paradiso; la finale degli europei di calcio (l’11 luglio); i 20 anni di Mulholland Drive di Lynch con il suo restauro (16 luglio); il ritratto di Lucio Dalla diretto da Pietro Marcello (18 luglio); l’anteprima mondiale del restauro de I 400 colpi di Truffaut (25 luglio) e dal 5 agosto la serie di film a tema viaggio per terminare in bellezza il 14 agosto con una serata che sarà annunciata a breve.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO