La Biennale resiste

Architettura, teatro, musica e danza confermate: vanno in agenda tra fine estate e i primi mesi d'autunno

Scritto da Fulvio J. Solinas il 20 aprile 2020
Aggiornato il 21 aprile 2020

Foto di Andrea Avezzu

May You Live In Interesting Times“: abbiamo ancora nelle orecchie e nella testa il titolo dell’ultima edizione della Biennale Arte (edizione numero 58 del 2019) e dobbiamo ammettere che questo 2020 si sta davvero rivelando più interessante che mai, paurosamente inatteso, deflagrante, ma anche potenzialmente gravido di nuovi percorsi in ogni ambito. Tra le tante incognite del futuro, in ambito economico, sociale, sanitario, culturale, la Biennale di Venezia riesce confermare il suo ruolo di baricentro assoluto nello scenario veneziano e ci lascia intravedere, da oggi, un barlume di luce alla fine del tunnel. Mai avremmo immaginato di dare un simile significato a una semplice serie di date nel calendario, ma tant’è, sono tempi interessanti questi. Quindi segniamo in agenda. Stiamo ripartendo.

In particolare il 64. Festival Internazionale del Teatro diretto da Antonio Latella si svolgerà dal 14 al 24 settembre, anziché dal 29 giugno al 13 luglio. Il 14. Festival di Danza contemporanea diretto da Marie Chouinard si svolgerà dal 13 al 25 ottobre, anziché dal 5 al 14 giugno. Il 48. Festival Internazionale di Musica Contemporanea diretto da Ivan Fedele, si svolgerà dal 25 settembre al 4 ottobre.

Il nuovo calendario delle manifestazioni della Biennale di Venezia 2020, presieduta da Roberto Cicutto, è ora il seguente:

dal 29 agosto al 29 novembre, 17. Mostra Internazionale di Architettura diretta da Hashim Sarkis
dal 2 al 12 settembre, 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica diretta da Alberto Barbera
dal 14 al 24 settembre, 64. Festival Internazionale del Teatro diretto da Antonio Latella
dal 25 settembre al 4 ottobre, 48. Festival Internazionale di Musica Contemporanea diretto da Ivan Fedele
dal 13 al 25 ottobre, 14. Festival di Danza contemporanea diretto da Marie Chouinard

Gli eventi collaterali della Biennale Architettura 2020, curata da Hashim Sarkis e intitolata How will we live together? (altro quesito centrale che irrompe nel dibattito di attualità) sono promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali senza fini di lucro, verranno organizzati in numerose sedi della città e propongono un’ampia offerta di contributi alimentando il pluralismo di voci che caratterizza la mostra.

Gli Eventi collaterali della Biennale Architettura 2020

Across Chinese Cities – Lazzaretti 2020
Università IUAV di Venezia, Ca’ Tron, Santa Croce, 1957
Istituzione organizzatrice: Beijing Design Week Organizing Committee

Air/Aria/Aire _Catalonia in Venice
Cantieri Navali, Castello, 40 (calle Quintavalle)
Istituzione organizzatrice: Institut Ramon Llull

“Charlotte Perriand and I”. Converging designs by Frank Gehry and Charlotte Perriand
Espace Louis Vuitton, San Marco, 1353 (calle del Ridotto)
Istituzione organizzatrice: Fondation Louis Vuitton

Connectivities: Living beyond the boundaries – Macao and the Greater Bay Area
Arsenale, Castello, 2126/A (campo della Tana)
Istituzione organizzatrice: The Macao Museum of Art

Domus
Architecture, Materials, Innovative Systems
Galleria ItinerArte, Dorsoduro, 1046 (rio terà della Carità)
Istituzione organizzatrice: Zuecca Projects

Hakka Earthen Houses on variation-Co-operative Living, Art and Migration Architecture in China
Palazzo Tiepolo Passi, San Polo, 2774
Istituzione organizzatrice: Galaxy Guofeng Art

Lianghekou
Palazzo Zen, Cannaregio, 4924 (fondamenta di Santa Caterina)
Istituzione organizzatrice: Fondazione EMGdotART