La nuova stagione del Teatro dell’arte

Il teatro della Triennale apre il sipario nel 2017 con il nuovo curatore Umberto Angelini

Scritto da Marta Collini il 9 febbraio 2017
Aggiornato il 15 febbraio 2017

Il programma di Teatro dell’Arte alla Triennale è bello intenso, tanto che si apre con una lectio magistralis di Romeo Castellucci dal titolo marzulliano Vedersi Vedere. La chiuderà lui stesso con Ethica. Natura e origine della mente ispirato nientemeno che a Spinoza.

Romeo Castellucci
Romeo Castellucci

Come riassumere le 20 tappe dal 22 febbraio al 25 giugno?

AGRUPACION SENOR SERRANO 9 - Nacho Gómez 300
AGRUPACION SENOR SERRANO 9 – Nacho Gómez 300

Comincia con i catalani Agrupación Señor Serrano e i loro modellini da far invidia a Vespa, si snoda con Jan Fabre che affronta il tempo, con la riflessione sull’armonia della Soundwalk Collective, quella sulla recitazione di Pascale Rambert.

Theatre solo of Cédric Charron " Attends, attends, attends ( pour mon père ) directed by Jan Fabre/ Troubleyn in De Singel in Antwerp/ Belgium, Tuesday, 1st. April, 2014
Theatre solo of Cédric Charron ” Attends, attends, attends ( pour mon père ) directed by Jan Fabre/ Troubleyn in De Singel in Antwerp/ Belgium, Tuesday, 1st. April, 2014

E poi quella sull’immagine e lo spazio di Kinkaleri e Jacopo Benassi, il coreografico Cantico dei Cantici della compagnia di Virgilio Sieni,

Kinkaleri
Kinkaleri

la sovrapposizione fra personale e politico nel lavoro di Rabih Mroué sulla guerra in Libano, una trasposizione sarda di Macbeth intitolata Macbettu e tra i tanti altri che sarebbero da nominare c’è Sleep Technique, realizzato da Dewey Dell in collaborazione con Massimo Pupillo degli Zu, poi il collettivo milanese Strasse con il site specific Drive_IN_Barona.

Dewey Dell
Dewey Dell

E a giugno, bando agli intellettualismi, i burattini bergamaschi.