La playlist per studiare di Balera Favela

Gli ideatori del party ti fanno studiare muovendo la testa con ritmi di paesi lontani ed esotici

Scritto da Emanuele Zagor Treppiedi il 7 settembre 2017
Aggiornato il 10 settembre 2017

A ogni dj e crew di serata che suonerà al Raffles Festival, l’evento open day della nuova scuola di design e moda internazionale, abbiamo chiesto di presentarsi (come si fa al primo giorno di scuola) e di selezionare 5 brani che possano accompagnarvi nello studio.
Sabato 9 settembre a farvi ballare ci penseranno Ckrono, Go Dugong e prp del party Balera Favela.

Balera Favela


Balera Favela è il nome della club night messa in piedi da Ckrono, Go Dugong e prp – dj/producer di rilievo del panorama elettronico più votato ai ritmi – che si concentra sull’esplorazione delle musiche da ballo contaminate provenienti da tutto il mondo, oltrepassando ogni tipo di barriera geografica e fossato culturale. Dal kuduro al baile funk, passando per salsa, cumbia, palenque, bhangra, ecc., un viaggio di musiche e suoni di fronte a cui è impossibile rimanere fermi.

Ckrono – Hip Harp

Il nostro resident Ckrono rispolvera un suo beat datato 2013 che suona più attuale che mai. Un ritmo trascinante ci trasporta in questo viaggio ai limiti del Sol Levante, accompagnati dalla cullante melodia di un’arpa… che dire, perfetto per sostenere lunghe sessioni di studio.

Sergio Mendes & Brasil ’77 – Pomba Gira

Dall’altra parte del pianeta, qualche anno fa (correva il ’71), il mitico Mendes ci fa saltare dalla sedia in una dimensione che, forse, non tutti conoscono. Un brano senza basso ne batterie, un ostinato ritmo percussivo sostenuto da voci corali, che ci danno la carica giusta per affrontare quei passaggi che proprio non vogliono entrarci in testa.

Los Mirlos – La Danza de los Mirlos/strong>

Rimanendo in territorio sudamericano, questa volta ci troviamo in Perù, dove sta nascendo la Chicha, genere tradizionale che influenzerà generazioni di artisti fino ad oggi. Un ritmo di chitarra che farebbe tornare il sorriso anche all’alba degli esami più ostici. Una pietra miliare della Chicha peruviana che riempie di “good vibes”.

Lee Perry and The Upsetters – Bird In Hand

Ora ci troviamo in Jamaica, dove a “fare” la musica ci pensano i fonici, non i musicisti. Mixer, delay, echo, riverberi e tanta voglia di esplorare nuovi territori del reggae danno vita al dub, e nessuno meglio di Lee “Scratch” Perry lo rappresenta. Se avete bisogno di prendervi una pausa o siete in disperata ricerca di una risposta, un viaggiare ai confini della vostra mente non potrà che aiutarvi, per cui preparate le cuffie e abbassate le luci… si parte!

Sango – Agorinha

Il baile funk è un genere di musica elettronica nato nelle favelas e rimasto confinato in esse per molto tempo. Sango, giovane producer di Seattle, lo ha ripreso e gli ha dato nuova linfa contaminandolo con i suoni bass: questo mix di ritmo abile, bassi hip hop e batterie elettroniche è un’altra club banger che ci da la carica nei momenti di studio più bui e difficoltosi.