La playlist per studiare di We Riddim

Chiamu, l'ideatore del party, ti fa studiare muovendo la testa spaziando dall'hip hop alla dancehall

Scritto da Emanuele Zagor Treppiedi il 11 settembre 2017
Aggiornato il 13 settembre 2017

A ogni dj e crew di serata che suonerà al Raffles Festival, l’evento open day della nuova scuola di design e moda internazionale, abbiamo chiesto di presentarsi (come si fa al primo giorno di scuola) e di selezionare 5 brani che possano accompagnarvi nello studio.
Oggi, lunedì 11 settembre, a farvi ballare ci penserà Chiamu: fondatore di We Riddim, il party e il soundsystem club/caraibico nel cuore pulsante di Milano. Dopo anni dietro la consolle del vecchio Rocket e nella sala degli specchi del London Loves c/o Plastic, fonda i suoi primi progetti indipendenti: Weird Club, un party, una label e un marchio con forti influenze Ballroom, Jersey club e Baltimore che lo porta a suonare per l’Italia e per l’Europa a fianco dei massimi esponenti mondiali del genere (MikeQ, Dj Paypal, J-Cush…), e We Riddim appunto, caratterizzato da un’originale unione dei suoni del bacino caraibico filtrati dalla sua precedenza esperienza club.

We Riddim


We Riddim è una delle realtà più interessanti e originali del panorama milanese. Il progetto nasce nel 2013 con l’obbiettivo di unire l’eredità della club music europea (in particolare Uk) all’energia e alla cultura dei paesi del bacino caraibico. Dai primi party al Tom., il collettivo cresce rapidamente esportando il suo suono per tutta l’Italia fino alla recenti apparizioni al Notting Hill Carnival. We Riddim per la stagione 2017-2018 farà base all’Apollo di Milano (un sabato al mese) e allo storico Tag Club di Venezia (un venerdì al mese), ampliando stabilmente i suoi confini oltre il capoluogo lombardo.

Jlin & Zora Jones – Dark Matter

Uno dei miei pezzi preferiti del momento, dal progetto Visceral Minds 2 dei coniugi produttori Sinjin Hawke e Zora Jones. Dancehall / bass sperimentale senza cantato che personalmente aiuta il mio sviluppo cerebrale e la mia concentrazione.

Bonzai – I did

Sicuramente la next big thing, perché bella, perché circondata dai produttori più acidi d’inghilterra e al momento è famosa per essere la voce principale di Mura Masa. Emozionale e incazzata al tempo stesso.

Chronixx – Likes

Chronixx a detta di molti è il nome più importante della nuova scuola reggae/dancehall giamaicana. “Likes” è il suo nuovo singolone, tradizionale ma con nuovi spunti. Cannone e ripassone un’ora prima dell’appello.

Ski Mask The Slump God – Catch Me Outside

Tribal hip-hop irresistibile dalla nuova stellina di Miami, Ski Mask. Ritmi ripetuti e ipnotici per le vostre sessioni.

J Hus – Spirit

Lo infilo in ogni playlist perchè è il mio cantante preferito. J Hus va bene per ogni occasione, e “Spirit” è il suo ultimo singolone bomba.