Parade Électronique: Ritratto di una Città + Maderna moderno

Due appuntamenti per migliorare la vita attraverso la musica di Bruno Maderna e del suo lavoro sul suono e sulla città

Scritto da EZT il 11 novembre 2020

Torna per il terzo anno consecutivo Parade Électronique, iniziativa del MMT (Musica Musicisti Tecnologie), Creative Lab che si occupa della ricerca e dello sviluppo della cultura musicale, dell’applicazione di tecnologie innovative alla musica e ai nuovi media. Una definizione importante, ma la convinzione e il lavoro di questa realtà è finalizzato a un obiettivo molto semplice: l’ascolto, la pratica e la conoscenza della musica portano a una migliore qualità della vita. E come dargli torto? Soprattutto in condizioni di semi lockdown.

Quest’anno miglioreremo la nostra esperienza sonora grazie un focus sul personaggio di Bruno Maderna sviluppato su due date: il 14 e il 20 novembre.

Bruno Maderna (1920 – 1973) è una figura chiave per gli appassionati della musica contemporanea e di ricerca. Ha innovato tutti i campi della produzione musicale, come compositore strumentale, come compositore elettronico, come direttore d’orchestra e musicologo. Oltre a produrre brani che sono diventati riferimenti per la storia dell’elettroacustica, lo si ricorda soprattutto perché ebbe la grande intuizione, insieme a Luciano Berio (un altro avanguardista della composizione tra classica e contaminazioni elettroniche), di fondare lo Studio di Fonologia della Rai a Milano, diventato negli anni successivi punto di riferimento, riconosciuto a livello internazionale insieme allo studio di Parigi della Radio Francese e allo studio di Colonia della radio tedesca, per la ricerca e la produzione di musica elettronica.

Parade Électronique con “Ritratto di una Città – Maderna moderno”, si è ispirato all’opera “Ritratto di città”:
un esperimento di prosa radiofonica condotto da Luciano Berio e Bruno Maderna su un testo di Roberto Leydi (etnomusicologo e accademico sempre della musica). All’origine di tutto c’è l’idea produttiva di realizzare un documentario radiofonico raccontando la vita di Milano attraverso un testo recitato, la registrazione di rumori della città e le tecniche di elaborazione sonora tipiche della musica elettronica dell’epoca.

Il risultato che vedrete il 14 novembre (trasmissione in streaming sul canale YouTube MMTcreativelab) parafrasa proprio quell’opera che allora spalancò la porta a decine di compositori sulle possibilità tecniche e artistiche della musica elettronica e che ancora oggi è riferimento essenziale per gli appassionati di musica tecnologica.
Verranno riprodotte le composizioni ispirate dalla poetica di Maderna e riferite alla percezione sonora della città. Gli artisti musicali coinvolti saranno: Viel, che si è ispirato alla composizione “Continuo” di Maderna per l’elaborazione della sua “Palinsesti”; Bienoise, che ha ripreso le suggestioni proprio di “Ritratto di Città” per realizzare “Ritratto di Isola” (dedicato all’omonimo quartiere”); infine Painè Cuadrelli accompagnato da Estel Luz che, per realizzare “Inventare una voce”, si sono fatti ispirare da “Dimensioni II“.
Ad accompagnare i suoni ci saranno le reinterpretazioni pittoriche di Milano attraverso l’opera di Piero Leddi, in una selezione di lavori dedicati alla città dai Sessanta ai Duemila.

L’appuntamento del 20 novembre (sempre in streaming sul canale YouTube MMTcreativelab), inserito nella programmazione della Milano Music Week, è un laboratorio sulla storia e sulle attività dello Studio di Fonologia della Rai di Maderna e Berio, con una particolare attenzione al lavoro di Henry Pousseur concepito presso lo Studio. Il compositore belga realizzò un brano di musica elettronica con una concezione altamente innovativa che prevedeva la possibilità di remixare la sua composizione ad altri musicisti attraverso alcune regole. Una sorta di “opera aperta”. Avendo le tracce originali del compositore, grazie alla collaborazione con l’università Middlesex University of London, durante l’incontro si realizzeranno mix con caratteristiche differenti. Una versione precedentemente studiata e realizzata verrà presentata da Andrea Dall’Oro del Conservatorio di Como.

Ad anticipare e preparare il pubblico a questi appuntamenti, sempre in streaming, ci saranno due incontri di avvicinamento. Il primo, dedicato all’appuntamento “Ritratto di una città”, in onda il 12 novembre e il secondo, che racconterà il laboratorio su Pousseur, verrà trasmesso il 18 novembre. Coordinatore e moderatore di questi talk sarà la nostra penna Jacopo Panfili, nonché Sound Design Assistant presso lo IED e soprattutto grande appassionato di evoluzione del suono e di clubbing.

Gli streaming dei talk sono realizzati grazie al supporto di Mondonero li troveryr sul loro sito e anche sul profilo FB di MMT Creative Lab

Sì, con tutta questa musica la vita prende decisamente una piega migliore.