PIANO CITY MILANO 2019 – Il percorso di Zero

Dal 17 al 19 maggio torna a Milano l'invasione dei pianoforti: i nostri consigli.

Scritto da Chiara Colli il 3 maggio 2019
Aggiornato il 20 maggio 2019

Se nel weekend dal 17 al 19 maggio vi capiterà di vedere pianoforti su due (o quattro) ruote che girano per la città, tram stipati con gente dentro che balla, quantità esagerate di persone intrufolarsi in cortili solitamente barricati, fiumi di persone che seguono note stile Pifferaio Magico, niente paura: non si tratta di allucinazioni. A Milano torna l’invasione dei tasti bianchi e neri, i tre giorni dell’anno in cui viene stravolto il solito modo di ascoltare la musica e di percepire gli spazi della città. Sì perché durante Piano City Milano potreste scoprire che i parchi sono diventati sale d’ascolto, ritrovarvi ad assistere a un concerto nella camera da letto di un estraneo, percorrere i Navigli a ritmo di colonne sonore o assistere a concerti meravigliosi ma in un certo senso “ordinari”, tipo Ólafur Arnalds ai giardini della Galleria D’Arte Moderna, Piano Center “diurno” e cuore pulsante/punto di riferimento del festival. Ottava edizione e programma ancora ricchissimo, per tutti i generi, i gusti, i momenti e le età. Gratis.

Anche quest’anno la “colonna sonora primaverile della città” si snoda attraverso un programma fitto e ragionato, coinvolgendo luoghi storici del festival e spazi nuovi, in centro come nelle periferie e fuori della città: una mappatura che racconta una metropoli dalle tante identità e caratterizzata dal continuo cambiamento. Tra le location, confermata una delle belle novità dello scorso anno, il Piano Center notturno, la Palazzina Liberty, con le sue lunghe Piano Night che uniscono la tradizione del pianoforte alla sperimentazione dell’elettronica, ma anche lo storico Teatro Gerolamo e il Rooftop Red Bull, tra i tetti del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese. A cui si aggiungono venue dal valore simbolico – il Bosco di Rogoredo o l’ex Laboratorio Panettoni Giovanni Cova – spazi scelti per raccontare la storia passata e presente della città, coinvolgendola a più livelli; rinnovata la vocazione a far emergere i giovani (talvolta giovanissimi) talenti, dai 5 anni delle performance di Piano Toy ai poco più che ventenni del progetto Hermès.

Tutti gli appuntamenti li trovate QUI. Zero, intanto, ha consultato il programma per voi e preparato il tradizionale “percorso consigliato” con le tappe giornaliere che secondo noi non dovreste mancare. Anteprima già da giovedì 16 all’Apple Store di Piazza del Liberty con alcuni dei musicisti coinvolti durante la manifestazione – Dardust, Francesco Grillo, Roberta Di Mario, Boosta, Remo Anzovino, Andrea Rebaudengo, Ginevra Costantini Negri, Alfonso Alberti, Enrico Intra e Ricciarda Belgiojoso – protagonisti di un live ad ingresso libero a partire dalle 20. Di seguito i nostri consigli per il weekend: lasciate a casa l’orologio e le quattro ruote e spostatevi tenendo il tempo della musica.

VENERDì 17

ORIENT EXPRESS
H 16:00 – Stazione Milano Centrale, atrio monumentale

Per chi parte e per chi arriva, o solo per chi è di passaggio in Piazza Duca d’Aosta, un viaggio nella classica dei grandi Maestri, da Parigi a Istanbul passando per Monaco, Vienna e Budapest. Classe 1982, Güray Basol esegue musiche di Bach, Chopin, Mozart, Ravel, Bartók, Schubert – F. Liszt e Koptagel.

OPENING – ÓLAFUR ARNALDS
H 21:00 (apertura porte ore 19) – GAM Main Stage, via Marina

(ingresso libero fino a esaurimento posti)
Punta di diamante della contemporanea scena neo classica, ÓLafur Arnalds ha regalato al mondo una manciata di dischi bellissimi, eterei, come nati tra i vapori di un geyser. Il compositore e musicista islandese apre l’ottava edizione di Piano City Milano e si presenta attorniato da archi che sono alberi, da percussioni che sono ruscelli o tuoni e soprattutto da Stratus, un sofisticato marchingegno che moltiplica per tre il pianoforte. Sul palco porta due pianoforti verticali apparentemente disabitati, ma che sono pilotati dalla tastiera madre, attraverso una combinazione di piccolo artigianato e intelligenza artificiale.

PIANO NIGHT
H 00:00-4:00 – Palazzina Liberty (Piano Center Notturno), Largo Marinai d’Italia 1
(ingresso libero)
H 0:00
BILL LAURANCE
Polistrumentista, compositore, vincitore di 3 Grammy, il membro dei fenomenali Snarky Puppy in una performance tra piano ed elettronica, jazz e classica.
H 1:00
HANIA RANI
Performance di neoclassica con la musicista cresciuta sull’asse Varsavia-Berlino
H 2:00
CHAD LAWSON
Musiche originali a cura del compositore americano, celebre per aver le sue “Chopin Variations” e il lavoro per radio e tv.
H 3:00
LAMBERT
Chiusura della maratona notturna con il pianista di Amburgo dal volto coperto con una maschera sarda

 

SABATO 19

“INSCAPE”: ALEXANDRA STRÉLISKI
H 5:00 – Piazza Santa Maria delle Grazie

Si torna a vedere l’alba con Piano City, che per questa ottava edizione dedica i primi concerti delle giornate al genio di Leonardo Da Vinci, nell’anno delle celebrazioni per il 500° anniversario della sua morte. Appuntamento alle spalle della suggestiva Basilica di Santa Maria delle Grazie e del suo refettorio che conserva al suo interno il celebre Cenacolo Vinciano, patrimonio dell’Unesco per essere una delle massime testimonianze dell’arte rinascimentale. Nella piazza antistante, la compositrice franco-canadese in un viaggio interiore intimo e fortemente visivo.

THOMAS UMBACA
H 12:30 – Ex Laboratorio Panettoni Giovanni Cova, Via Popoli Uniti 11

(Ingresso con prenotazione obbligatoria sul sito. Data la particolarità degli ambienti del Laboratorio, ai prenotati sarà chiesto, direttamente in loco, di firmare l’autorizzazione necessaria all’ingresso)
Musiche originali del giovane compositore, classe 1997, vincitore del Premio Speciale Hermès 2019. Piano City porta la musica in periferia negli spazi post-industriali, con i tetti scoperchiati e il terzo paesaggio che spunta dalle crepe in terra, dello storico laboratorio dei Panettoni Cova, con un concerto realizzato nell’ambito di BienNoLo 2019.

GABRIELE DURANTI
H 15:00 – Chiesa Vecchia di S. Apollinare – Via A. Ceriani 3

(ingresso libero fino a esaurimento posti)
Il palcoscenico è ancora la periferia, stavolta il quartiere di Baggio, attraverso la storia più che millenaria della Chiesa di S. Apollinare, all’ombra del suo antico campanile romanico. Concerto a cura del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano in collaborazione con la Primavera di Baggio. Un tuffo nella classica con Gabriele Duranti, che eseguirà musiche di Debussy, Ligeti e Schubert

GAETANO LIGUORI
H 16:30 – GAM Piano Laghetto , via Marina

(Ingresso libero fino a esaurimento posti)
La musica ribelle del compositore e musicista milanese, riferimento del jazz d’avanguardia italiano, attraversa come da tradizione Piano City. Si potranno ascoltare brani inediti e altri tratti dal suo sterminato repertorio, tutti legati dalla dedizione per le istanze sociali, di lotta e di solidarietà, che hanno caratterizzato la quarantennale carriera del pianista.

OTTAVIA MARINI
H 19:00 – Red Bull Rooftop, Via F. Argelati 22

(ingresso libero)
A Piano City non possono mancare la contemporanea e le colonne sonore. Sul Rooftop Red Bull, tra i tetti del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese, quattro concerti tra musica classica e contemporanea accompagnano il pubblico di Piano City Milano dal pomeriggio fino al tramonto. Dalle 17 alle 20, ogni ora suoneranno Elena Chiavegato, Davide Montalenti, Roberto Franca e Ottavia Marini, quest’ultima in particolare con un bel programma su musiche originali e di Nyman, Sakamoto, Glass e O’Halloran.

LA MUSICA PIANISTICA DI MAURICIO KAGEL
H 19:00 – Fonderia Napoleonica Eugenia, Via Genova Thaon di Revel 21

(ingresso libero fino a esaurimento posti)
Storia moderna e musica contemporanea si incontrano negli antichi edifici della Fonderia Napoleonica Eugenia, che oggi ospita un museo dedicato alla storia dell’arte fusoria e all’attività della famiglia Barigozzi che, succeduta ai Manfredini, si dedicò per oltre un secolo alla produzione di campane e monumenti in bronzo. Nel cuore del quartiere Isola, una maratona interamente dedicata all’inventiva di Mauricio Kagel in collaborazione con Divertimento Ensemble con i giovani Pianisti di Call for Young Performers, masterclass di Maria Grazia Bellocchio.

CHRISTIAN SANDS
H 21:15 – GAM Main Stage, via Marina

(ingresso liberto fino a esaurimento posti)
Contemporanea, musiche originali, jazz e neoclassica con il pianista del Connecticut, che negli ultimi anni ha collaborato con stelle dei tasti bianchi e neri del jazz come Christian McBride and Gregory Porter

PIANO NIGHT
H 00:00-4:00 – Palazzina Liberty (Piano Center Notturno), Largo Marinai d’Italia 1
(ingresso libero)
H 00:00
ROGER ENO
Un tuffo nella modern classical dal forte potere visivo del compositore inglese, autore di celebri colonne sonore e fratello minore del celebre Brian, fra minimalismo, avanguardia, folk e tradizione.
H 1:00
SHIDA SHAHABI
Musiche originali tra neoclassica e contemporanea con la pianista svedese-iraniana che ama il punk.
H 2:00
BELLE CHEN
La giovane pianista australiana sperimentali su musiche perlopiù originali tra improvvisazione, elettronica, minimalismo e ispiriazioni dall’Oriente.
H 3:00
ROBERTO NEGRO
Musiche originali, tra jazz ed elettronica, con il pianista italiano di stanza a Parigi rivelazione del jazz.

 

DOMENICA 19

FRANCESCO TASKAYALI
H 5:00 – Ippodromo Snai San Siro, Piazzale dello Sport 16

(Dopo il concerto sarà possibile visitare la mostra multimediale “Leonardo da Vinci e la rappresentazione del cavallo”, realizzata in collaborazione con il Museo della Battaglia e di Anghiari)
Sono le musiche originali del compositore e pianista italo-turco, animo mediterraneo e cuore cosmopolita, ad accompagnare la seconda alba di Piano City dedicata al genio di Da Vinci, quando il sole sorgerà sullo sfondo del monumentale Cavallo di Leonardo all’Ippodromo. I primi progetti della statua risalgono al 1482, quando a Leonardo da Vinci fu commissionato di costruire la statua equestre più grande del mondo, in memoria di Francesco Sforza, fondatore della casata. Fu realizzata solo in seguito dalla scultrice statunitense Nina Akamu, che per il suo lavoro si è ispirata ai disegni originali.

PIANO LESSON: CIRO LONGOBARDI
H 10:00 – Teatro Gerolamo, Piazza Cesare Beccaria 8

(Ingresso con prenotazione obbligatoria sul sito)
Una lezione dedicata al meraviglioso “Catalog d’oiseaux” di Olivier Messiaen, opera per pianoforte solo scritta tra ottobre 1956 e settembre 1958 e dedicata agli uccelli. Canti di uccelli delle province di Francia. Ogni solista è presentato nel suo habitat, circondato dal suo paesaggio e dai canti di altri uccelli legati alla stessa regione.” Appassionato ornitologo, Messiaen ha dedicato gran parte della vita a trascrivere i canti dei volatili. Il Catalogue è un capolavoro in materia e Ciro Longobardi lo ha appena registrato per intero. Questa lezione è una piccola guida alla scoperta di come l’osservazione della natura può diventare pensiero musicale.

88 PASSI SUL LAGO
H 11:00-18:00 – Como, Lungolago

(in collaborazione con il Teatro Sociale di Como AsLiCo)
Lasciatevi guidare dalle note dei pianoforti in una passeggiata musicale lungo le rive del lago: cinque tappe, dal jazz alla classica, da Bach a Gershwin, per ascoltare cinque concerti diversi. Le tappe: Giardini di Viale Geno, Diga Foranea, Largo Spallino, Parco di Villa Olmo e Villa Erba.

LES TROIS AMATEURS
H 11:30 – Masada, Viale C. Espinasse 41

(ingresso libero fino a esaurimento posti)
Grana Dikanovic (Montenegro), Maja Matijanec (Croazia) e Stefano Nozzoli (Italia) si sono conosciuti durante gli studi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Un giorno ad Amsterdam nasce un’idea: c’è un solo pianoforte a disposizione per troppe mani, e così i tre musicisti decidono di sperimentare programmi scritti per 2, 4 e 6 mani, da qui il trio “Les Trois Amateurs”. Il concerto è da 2 a 6 mani, da Czerny a Rachmaninoff fino ai contemporanei, il trio affronta gli autori che si sono cimentati in questa impresa, come a scardinare lo spazio che a volte un pianista tende a custodie gelosamente per sé.

PERFORMANCE PER 50 TOY PIANO
H 12:00 / 15:00 / 17:00 – GAM Cortile, Via Palestro 16

(per informazioni e prenotazioni laboratorio info@ricordimusicschool.com)
Piano City Milano festeggia i 75 anni di Michael Nyman con un inedito brano scritto per l’orchestra di cinquanta Toy Piano: le “Nyman’s Goldberg for Toy Piano”, dalle celebri variazioni di Bach. L’orchestra esegue anche altri brani di David Lang, Terry Riley e Nyman, tra ritmi minimalisti e angeliche melodie. Dopo il concerto è previsto un laboratorio aperto al pubblico più giovane per imparare a suonare il toy piano.


EMANUELE MISURACA
H 16:00 – BOSCO DI ROGOREDO

(Punti di ritrovo ore 15.30: Post Office, via G. B. Cassinis 76 (MM3 Rogoredo) / Anguriera di Chiaravalle, via San Bernardo 17. Consigliate scarpe chiuse)
Uno dei concerti più simbolici e dal valore socio-culturale del festival. Piano City invita a riappropriarsi di un importante spazio verde della città e a partecipare con la musica e la condivisione degli luoghi comuni al suo tentativo di rigenerazione urbana e di superamento delle barriere e dei pregiudizi. Il Boschetto sarà attraversato dalle note del giovane ma già popolare pianista palermitano, classe 1997.

IL SUONO DELL’ACQUA
H 17:00 – Centrale dell’acqua di Milano, via Cenisio 39

(ingresso libero fino a esaurimento posti)
Con il loro scorrere fluido e apparentemente impalpabile, acqua e musica hanno molti elementi in comune. Il museo che oggi ospita una delle più antiche centrali di pompaggio dell’acquedotto cittadino diventa la location insolita e perfetta per un concerto dedicato alla letteratura pianistica a tema “acqua”, attraverso brani classici dall’epoca romantica a oggi. Nella cornice architettonica tra protorazionalismo e liberty milanese, gli allievi della scuola Mondomusica eseguono brani di Chopin, Debussy e Sakamoto.

DARDUST: LOST IN SPACE
H 19.30 – Gratosoglio, Via Michele Saponaro 34

(ingresso libero fino a esaurimento posti)
Un tempo villaggio a vocazione agricola, oggi Gratosoglio è un quartiere dove si incontrano decine di culture. Simboliche sono “le torri bianche”, il Gratosoglio è stato ideato, su progetto urbanistico, come “quartiere satellite”, quasi autosufficiente con abitazioni, scuole, chiese, spazi commerciali, parchi e piazze. Il quartiere ha avuto una vivace vitalità sociale grazie a iniziative di gruppi di cittadini che organizzavano momenti di aggregazione attiva nelle piazze. Le sue successive trasformazioni, oggi lo hanno portato a essere uno dei quartieri più creativi di Milano. Tra gli ultimi appuntamenti da non perdere della manifestazione, sicuramente le suggestioni tra classica ed elettronica del pianista, compositore e produttore Dario Faini aka Dardust, in un concerto-racconto in piano solo dei suoi “Viaggi musicali”.

DANILO REA
H 22:30 – GAM Main stage, via Marina

(ingresso libero fino a esaurimento posti)
È uno dei migliori pianisti jazz di oggi a chiudere l’ottava edizione di Piano City. Danilo Rea presenta il suo personale omaggio a Fabrizio De Andrè, a distanza di quasi dieci anni dall’uscita dell’album “A tribute to Fabrizio De Andrè”, in un’interpretazione originale ma fedele del lascito del cantautore genovese. Il tributo arricchisce la struttura musicale delle canzoni di arrangiamenti inediti, spaziando dal jazz alla classica, dal gospel alla ballad.