26° Festival di Milano Musica

Dal 21 ottobre al 3 dicembre torna il Festival di Milano Musica, dedicato a Salvatore Sciarrino: fino all'8 luglio abbonamenti in promozione.

Scritto da La Redazione il 3 luglio 2017

Il 26° Festival di Milano Musica, realizzato in collaborazione con il Teatro alla Scala, ha il suo centro nell’opera di Salvatore Sciarrino, sotto un titolo, “L’eco delle voci”, che riflette il pensiero e la poetica del compositore italiano (1947) cui la Biennale Musica di Venezia ha riconosciuto nel 2016 il Leone d’oro alla carriera.

Fino all’8 luglio è in corso una campagna di promozione sugli abbonamenti a 10 concerti a €100 anziché € 130 e che per tutti gli studenti universitari muniti di tesserino di riconoscimento è sempre disponibile un abbonamento agevolato a € 50.

«Salvatore Sciarrino – si legge nella motivazione del Premio – ha dedicato la propria esistenza all’arte del comporre con spirito di ricerca e invenzione incessanti, che lo hanno portato a scoprire un mondo sonoro inaudito dando un impulso decisivo al rinnovamento della musica contemporanea e dimostrando come la musica, per rinnovarsi e ritrovarsi, debba uscire dalla propria forma storicizzata per farsi esperienza d’ascolto in cui lo spettatore è al centro di fenomeni misteriosi e quasi ancestrali. […] Cultore d’arte e raffinato pedagogo, Salvatore Sciarrino è riconosciuto universalmente come una delle voci più originali e autorevoli del nostro tempo».

Il Festival di Milano Musica si snoda in 21 concerti e diversi approfondimenti, attorno alla prima assoluta di Ti vedo, ti sento, mi perdo, opera nuova di Sciarrino, commissionata e prodotta dal Teatro alla Scala e Staatsoper Unter den Linden di Berlino, in scena dal 14 al 26 novembre 2017, con l’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Maxime Pascal e la regia di Jürgen Flimm.

Nella Sala storica del Piermarini, nello spazio sospeso di Pirelli HangarBicocca, nelle sedi classiche (Auditorium di Milano, Conservatorio “G. Verdi”), in luoghi di interesse artistico come la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, in spazi teatrali come Elfo Puccini e Gerolamo (riportato da poco al suo pregio d’origine dopo trent’anni) o sotto la volta del Civico Planetario “U. Hoepli”, il Festival di Milano Musica definisce il suo profilo nel proporre esperienze di ascolto “totali”, in cui capolavori rari e nuovi brani vengono pensati in stretta relazione con luoghi di per sé carichi di storia e suggestione, affidati alla competenza di interpreti di rilievo internazionale.

Nel quadro della rilevante collaborazione con il Comune di Milano, e ad ulteriore approfondimento dell’opera compositiva di Sciarrino, sarà allestita a Palazzo Reale la mostra Salvatore Sciarrino. Il segno e il suono promossa dall’Archivio Storico Ricordi in collaborazione con la Fondazione Paul Sacher (dal 23 ottobre al 3 dicembre 2017). Saranno esposti diagrammi musicali, bozze, appunti e disegni, caratterizzati dal particolare tratto grafico del compositore, accompagnati dagli ascolti racconteranno come il segno diventa suono nel modus operandi di Sciarrino.

I concerti sono registrati e trasmessi in diretta o in differita da RAI Radio3.

Il Festival presenta 7 prime assolute e 6 prime italiane.
Tre sono i brani commissionati da Milano Musica: Un capitolo mancante per flauto solo (2016) di Salvatore Sciarrino; I mille fuochi dell’universo per ensemble ed elettronica (2017) del collettivo di giovani compositori /nu/thing, composto da Andrea Agostini (1975), Daniele Ghisi (1984), Raffaele Grimaldi (1980), Eric Maestri (1980) e Andrea Sarto (1979); cinque madrigali a cinque voci di Stefano Gervasoni (1962), con il completamento del ciclo Di dolci aspre catene e il nuovo ciclo The triple Foole (2014/17).

Due sono le commissioni internazionali di cui Milano Musica è partner per il 2017: Cosa resta di Salvatore Sciarrino, per quartetto d’archi e voce, commissionato insieme alla Bayerischer Rundfunk e al Festival d’Automne di Parigi; The 1987 Max Headroom Broadcast Incident di Mauro Lanza (1975), per quartetto d’archi aumentato, commissionato insieme a Warsaw Autumn, ProQuartet e IRCAM.

BIGLIETTI PER I SINGOLI CONCERTI DEL FESTIVAL

Concerti al Teatro alla Scala
Biglietti € 40, € 20, € 10, € 5
Riduzioni del 15% (posti in platea e palco) per Soci e Amici di Milano Musica, Abbonati Filarmonica, Abbonati Teatro alla Scala, Abbonati laVerdi, Convenzionati (l’elenco delle Convenzioni è disponibile presso la Biglietteria di Milano Musica e sul sito www.milanomusica.org)

Auditorium di Milano
Biglietti € 36, € 27, € 21, € 16

Auditorium San Fedele (03.11), Conservatorio G. Verdi, Pirelli HangarBicocca, Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi, Teatro Elfo Puccini, Teatro Gerolamo
Posto unico € 10

Auditorium San Fedele (20.11)
Biglietti € 8, € 6 (studenti)

Civico Planetario Ulrico Hoepli
Posto unico €5

Recite al Teatro alla Scala
Ti vedo, ti sento, mi perdo di Salvatore Sciarrino
Biglietteria del Teatro alla Scala
da € 11 a € 150 più prevendita
da € 5,50 a € 75 più prevendita per la recita di ScalAperta del 26.11

Agli Abbonati al Festival è riservato il diritto di prelazione sulla Prima assoluta di Ti vedo, ti sento, mi perdo del 14 novembre al Teatro alla Scala, con biglietti a € 57 in platea o palco Zona 1, anziché € 150.
Per i Soci di Milano Musica l’agevolazione è estesa a tutte le recite dell’opera.

ABBONAMENTO UNICO A 10 CONCERTI DEL FESTIVAL € 130 (€ 100 FINO ALL’8 LUGLIO)
con posto assegnato in platea o palco al Teatro alla Scala, in platea all’Auditorium di Milano, e in platea o palco al Teatro Gerolamo (se inserito nell’opzione di abbonamento).

9 concerti fissi: Angius/Cesari (21.10), Filarmonica/Ceccherini (22.10), mdi ensemble/Richard/Vidolin (28.10 o 29.10), Arditti Quartet (30.10), Quatuor Diotima (03.11), Ensemble Conservatorio/Gorli (05.11), Vacatello/IRCAM (06.11),
OSN Rai/ Meister/Gifuni (13.11), laVerdi/Angius (01.12 o 03.12)
1 concerto a scelta tra: Cesari (11.11 o 12.11), mdi ensemble (19.11), Quartetto Prometeo (22.11), Exaudi Vocal Ensemble (25.11, ore 15.30 o 20.30)