Scritto da Martina Di Iorio il 12 luglio 2019

Se vi trovate qui potete chiamare questo posto a’ Mantia, con tipico accento calabro. In provincia di Cosenza, qui ci si viene in vacanza quando si vuole godere di un paesaggio ancora brullo, poco gentrificato, un luogo ancora ameno e isolato. Amantea infatti sorge a pochi chilometri da Cosenza, si affaccia su quel mar Tirreno così bello e a volte così ignorato. Da preservare per le diversità naturalistiche che qui si trovano fin dai tempi del Medioevo. Dallo scoglio di Coreca – un piccolo faraglione che si staglia a picco sul mare – ai suoi corsi d’acqua verso l’interno, Amantea la apprezzate soprattutto nel momento del tramonto, quando, sul suo lungomare si riversano turisti e non. Con il cielo che si tinge di rosso, nelle serate terse si vedono le isole Eolie in lontananza. Ma ricordate: questo luogo è patrimonio di tutti, mentre bevete la vostra birra al calar del sole non sporcate il territorio circostante. Questo è un bene di tutti.

CONSIGLI

Fate come Corona che in data 8 giugno insieme a decine di operosi volontari ha organizzato una raccolta di rifiuti sulla spiaggia e lungomare di Amantea. Un’attività esemplare che ci fa pensare come lo smaltimento consapevole, se fosse operato da ognuno di noi nel nostro piccolo, sarebbe di grande aiuto per il pianeta. Il marine litter, l’inquinamento marino, è un’emergenza globale. Ogni anno negli oceani finiscono tra 8 e 12 milioni di tonnellate di rifiuti costituiti principalmente da plastica: un intero camion al minuto. Cercate di utilizzare materiali diversi dalla plastica e biodegradabili.