Ristorante Trussardi alla Scala: spaghetti cacio, pepe e ricci di mare

Le ricette di Taste of Milano: dal 19 al 22 maggio si scoprono i grandi Chef

Scritto da Martina Di Iorio il 4 maggio 2016
Aggiornato il 28 marzo 2018

Per arrivare preparati a Taste of Milano, abbiamo fatto una piccola selezione di alcune ricette che verrano proposte tra le centinaia di piatti che troveremo al The Mall dal 19 al 22 maggio. Qui vi proponiamo un classico intramontabile, lo spaghetto cacio e pepe, con quel tocco in più che vi farà prendere applausi dai vostri amici. Ce lo assicura Roberto Conti, Chef del Ristorante Trussardi alla Scala.

Ingredienti

320 gr. Spaghetto oro Verrigni
8 gr.Pepe nero di Sarawak, Sichuan, giamaicano, e bianco di penja
2dl brodo di pollo ricetta classica
150gr pecorino romano
150gr pecorino toscano semistagionato
250 gr latte di pecora
8 gr maizena
16 pz ricci di mare
4 pz foglie di basilico
1 pz Spicchio aglio
2 dl salsa pomodoro (ricetta classica)
2 dl Olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Procedimento

Prendere una casseruola e metterla sul fuoco , inserire 200 gr di latte di pecora e una volta arrivati ad
ebollizione legarli con i restanti 50 gr nei quali avrete disciolto la maizena. Una volta fuori dal fuoco inserire
il pecorino romano grattugiato e lasciar in infusione per circa 10 min. Frullare mediante l’ausilio di un
frullatore ad immersione e tenere in caldo.
Pulire i ricci di mare, aprirli e stemperarli lievemente in casseruola con uno spicchio d’aglio 4 foglie di
basilico e la salsa di pomodoro, spostarli dal fuoco pellicolare la pentola e lasciar riposare.
Nel frattempo portare ad ebollizione l’h20 per la cottura della pasta e salarla leggermante.
Prendere un’altra casseruola metterla sul fuoco a fiamma dolce, inserire il brodo di pollo e il pepe (4tipi ) in
infusione.
Cuocere la pasta ed una volta ultimata la suo cottura (rigorosamente al dente) scolarla e versarla nella
casseruola col brodo (ovviamente avendo prima filtrato il pepe).
Aggiungere la fonduta di pecorino e saltare bene gli spaghetti affinchè non risultino belli lucidi e glassati.
Alla fine versare gli spaghetti nel piatto desiderato, chiudere ognuno con un piccolo cucchiaio di ricci di
mare e una bella grattata di pecorino toscano e pepe nero.