Summer Whispers: zitti che non sento la mostra

Torna, per il terzo anno consecutivo, il festival estivo del Pirelli HangarBicocca: questa edizione si chiama Summer Whispers, è curata da Rosa Barba e la sua mostra dialogherà con la musica proposta il 6 e il 7 luglio. Questo dialogo tra forme espressive e discipline non è nuovo per l'Hangar. Ripercorriamo in questo racconto tutte le puntate.

Scritto da Marta Collini il 3 luglio 2017
Aggiornato il 7 luglio 2017

Pirelli HangarBicocca non è solo il posto dove andare per godersi mostre attuali e opere monumentali, il suo Public Program propone eventi unici che prevedono la commistione di sperimentazioni sonore e pratiche visive. Summer Whispers, in programma per il 6-7 luglio, è l’ultimo esempio a cura di Rosa Barba insieme a Pedro Rocha e in dialogo con la mostra di From Source to Poem to Rhythm to Reader. Di seguito un racconto delle ultime interazioni fra musica e arte nella programmazione di Pirelli HangarBicocca. Chi ha presenziato a tutti gli eventi fino alla fine vince un pezzo di lamiera ondulata firmato da Anselm Kiefer.

2012

Univrs (uniscope version), Carsten Nicolai/Alva Noto
In un giovedì di fine novembre l’artista visivo Carsten Nicolai, che coincide anche con lo pseudonimo Alva Noto, si è cimentato in un set visionario di suoni e immagini veicolate dall’installazione unidisplay. Durante il live, pattern e segnali sonori in continua evoluzione sono stati generati da un software.

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Carsten Nicolai, univrs (uniscope version), Pirelli HangarBicocca, Milano, 2012. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Nicolò Rastrelli

2013

An Evening of Country and Western, Ragnar Kjartansson
Ragnar ha conquistato la simpatia del mondo dell’arte contemporanea facendosi sputare in faccia da sua madre a intervalli di cinque anni davanti a una telecamera. Nel 2013 la sua mostra The Visitors era composta da nove video in cui comparivano altrettanti musicisti. In occasione della chiusura, l’artista islandese si è esibito assieme a Davíð Þor Jónsson in una serie di canzoni fra Neil Young e Mina.

Ragnar Kjartansson, Davíð Þor Jónsson e Oddur Roth, An Evening of Country and Western, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2013. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano.
Ragnar Kjartansson, Davíð Þor Jónsson e Oddur Roth, An Evening of Country and Western, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2013. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano.

2014

Mindfall (live), Mika Vainio
Nella sala industriale dello Shed, gremita di gente, uno dei fondatori dello storico duo Pan Sonic noto per il suono minimale e aggressivo, ha reinterpretato il suono proveniente da microfoni inseriti sui motori in rotazione all’interno di una delle installazioni della mostra ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA di Micol Assaël. Una perfetta restituzione live dell’esperienza sonora che si poteva percepire guardando nella mostra.

Mindfall, live di MIka Vainio, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2014. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano.
Mindfall, live di MIka Vainio, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2014. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano.

2015

A Man in a Room, Gambling (1992-1997) Juan Muñoz
In concomitanza con la mostra di Juan Muñoz Double Bind & Around sono stati organizzati tre incontri musicali presso l’Hangar. Tra questi, l’ultimo ha ripreso una collaborazione con il compositore Gavin Bryars. Il progetto comprendeva dieci brevi brani in cui l’artista descriveva trucchi d’azzardo con composizioni suonate da Bryars e dal quartetto d’archi di Sentieri Selvaggi.

Juan Muñoz, A Man in a Room, Gambling (1992-1997), performance di Gavin Bryars, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2015. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri
Juan Muñoz, A Man in a Room, Gambling (1992-1997), performance di Gavin Bryars, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2015. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri
Summer Casino, Damián Ortega
In continuità con la mostra Casino di Damián Ortega, l’Hangar è stato abitato da un susseguirsi di sperimentazioni visive e ritmi incalzanti. La prima serata è stata caratterizzata da proiezioni dedicate ad artisti connessi al progetto Alias Editorial dello stesso Ortega. Si passava poi a live e dj set che mischiavano sonorità sperimentali e reminiscenze etniche: Lorenzo Senni, Palm Wine, Matias Aguayo, Borusiade, The Durian Brothers, Harmonious Thelonious, Don’t DJ e Mr Mueck.

Summer Casino, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2015. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri
Summer Casino, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2015. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri

2016

Hypothesis, Philippe Parreno’s Playlist
La spettacolare installazione di Parreno ha interagito con un concerto di Mikhail Rudy, pianista di fama mondiale. Il pianoforte inserito nella mostra ha così messo in moto il lavoro di Parreno attraverso i brani selezionati da pianista e artista: i maggiori compositori russi del Novecento e sperimentatori quali Cage, Feldman e Ligeti.

Philippe Parreno’s Playlist. Concerto di Mikhail Rudy per pianoforte e Marquees, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2016. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Andrea Rossetti
Philippe Parreno’s Playlist. Concerto di Mikhail Rudy per pianoforte e Marquees, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2016. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Andrea Rossetti
Fara Fara Music Festival, Carsten Höller
A quanto pare Höller è un grande fan della musica della Repubblica Democratica del Congo. L’estate dell’anno scorso ne è stata la dimostrazione, riempiendo gli spazi esterni alla mostra Doubt con un soundclash fra Africa ed Europa: due gruppi su altrettanti palchi dedicati alla rispettiva area geografica. In mostra un film omonimo raccontava le sfide fra gruppi che a Kinshasa possono durare un giorno. Per la rappresentanza franco-congolese: Homba Petit Bokul de Viva La Musica e Les Anciens du Quartier Latin. Il lato europeo, selezionato da Lorenzo Senni era composto da CB21, Danny L Harle e Gabber Eleganza sul palco progettato dal collettivo nArchitects.

Fara Fara Music Festival, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2016. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri
Fara Fara Music Festival, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2016. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri

2017

Vibrating Field, Kishio Suga
L’anno si è aperto con tre concerti legati al lavoro di Kishio Suga: Hanna Hartman che estrae musicalità da oggetti quotidiani, Thomas Ankersmit che ha fatto diventare dispositivi sonori le teste e le orecchie del pubblico e infine Thomas Brinkmann, attivo nella techno sperimentale che ha lavorato a partire da vinili incisi con un rasoio.

Vibrating Fields, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri
Vibrating Fields, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri
A Cuppa Tea with Trim, Laure Prouvost e Trim
La mostra era GDM – Grand Dad’s Visitor Center, la performance si è svolta come un dialogo con il musicista grime Trim sulla base di Tea Song, la canzone scritta da Prouvost su melodia di David Cunningam. Trim ha sviluppato in percorso all’interno della mostra riunendo due elementi British apparentemente inconciliabili: il rito del the e la musica underground.

A Cuppa Tea with Trim, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri
A Cuppa Tea with Trim, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri
Agaza Zubel sings Crossover/s di Miroslaw Balka
Anche in questo caso la performance musicale di ElettroVoce si è snodata lungo tutta la mostra Crossover/s di Miroslaw Balka attraverso la voce di Agata Subel. La cantante classica contemporanea e d’avanguardia si è confrontata con i lavori e l’acustica unica dello spazio. Zubel è parte del duo ElettroVoce, nato per combinare il timbro vocale nelle sue declinazioni sfruttando la sperimentazione elettronica in relazione al canto ed all’uso contemporaneo di strumenti tradizionali suonati da Cezary Duchnowski.

AGATA ZUBEL sings “CROSSOVER/S” by Miroslaw Balka, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri
AGATA ZUBEL sings “CROSSOVER/S” by Miroslaw Balka, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri