TEMPO – Dancing and the pandemic

Un documentario che racconta la notte milanese, in periodo di isolamento da Covid-19, con lo sguardo di chi vive i weekend sul dancefloor

Scritto da Niccolò Natali, Eric Fiorentino e Zagor Treppiedi il 26 giugno 2020

Nel periodo di isolamento da Covid-19 abbiamo sentito il bisogno di esprimere una nostra mancanza primaria, il clubbing, attraverso un messaggio che arrivasse forte e chiaro. Per farlo abbiamo scelto come strumento il linguaggio audiovisivo, e insieme al collettivo di registi Santabelva, abbiamo deciso di dare voce ai clubber della nostra comunità e ai loro pensieri. Testimonianze audio e video di come hanno passato la loro quarantena, ballando a casa nella propria intimità, intervallate da ricordi di nottate nei club, dimenandosi in mezzo alla folla. Queste confessioni poi le abbiamo fatte camminare per strada in una Milano deserta, per poi farle vagare come fantasmi all’interno dei locali meneghini che rappresentano al meglio la musica elettronica.

Il risultato è un documentario che indaga il vuoto incolmabile che abbiamo vissuto e che continua ad esserci. Perché fin da subito l’intento di questo film è stato quello di far emergere la cultura contemporanea del clubbing e la sua portata come fenomeno generazionale e non solo. La musica come evasione, come diversivo, ma soprattutto come sacro appuntamento, come rito tribale da consumare nei suoi templi notturni. “Tempo” è un viaggio che parte nella notte più profonda fino ad arrivare all’alba di un giorno nuovo, un punto metaforico di rinascita e speranza.

CREDITI

Un film di Niccolò Natali (Santabelva)
Prodotto da ZERO e Santabelva.
Produttori esecutivi Eric Fiorentino e Zagor Treppiedi.
Musiche: “Eclipse” di Ltd Colours e “Tempo” di Max M. Svendsen.
Mix audio di Max M. Svendsen.
Riprese Amnesia Milano di Gabriele Canfora.
Un sentito ringraziamento ai clubbers che hanno partecipato: Emanuele, Ivan, Valentina, Vale, Omar, Federico, Federica, Vittoria, Ruisa, Ginevra, Linda, Giorgia, Francesca, Riwa, Ivan B. e tutti gli altri che speriamo di aver rappresentato bene.
Un ulteriore grazie ai club milanesi che ci hanno aperto le porte di casa loro: Amnesia Milano, Apollo, Discosizer, Masada, Q Club, Rocket, Volt.