Foto di Paolo Mottadelli

Vi ricordate quando da ragazzini cambiava il palinsesto dei programmi TV per passare alla programmazione estiva? Quando si rimaneva a dir poco spaesati dal crollo dell’architettura delle abitudini settimanali, del tipo la scomparsa di Friends al giovedì, che teneva gran parte di noi in casa, comodamente incollati allo schermo a canticchiare la sigla.
Ecco, oggi succede qualcosa di simile, ma giusto un poco più impegnativo, quando si dice di ridefinire le nostre abitudini di consumo in un’ottica più sostenibile.

Posso ancora partire per un lungo viaggio all’avventura, di quelli che sai quando parti ma non la meta, senza creare un impatto negativo sulla natura che mi circonda? Posso provare ricette con ingredienti nuovi, diversi, tipici di posti lontani, senza mettere a repentaglio l’ecosistema di qualche posto a decine di migliaia di chilometri da casa mia? Non vi sentite solo disorientati, ma mettete in dubbio l’esistenza delle vostre abitudini.

Posso ancora partire per un lungo viaggio all’avventura, di quelli che sai quando parti ma non la meta, senza creare un impatto negativo sulla natura che mi circonda?

Insomma, cambiamento non significa stravolgere le passioni, salvo che la vostra idea di svago non sia cacciare specie in via d’estinzione seminando bottiglie di plastica nei boschi, arrivandoci magari con una nostalgica macchina a carbone. Non è questione di limite, ma di volgere lo sguardo a nuovi territori da esplorare. Che sono semplicemente altre abitudini, di quelle che si prendono in davvero poco tempo, e dove capita di incontrare imprenditori, designer, chef e piccoli produttori intenti a pensare nuovi spazi per la socialità e per il divertimento, inediti modelli per il viaggio e per la convivialità.

Jaguar Land Rover e Zero hanno esplorato alcune città italiane per guidarvi negli avamposti del futuro green friendly a bordo delle PHEV (plug-in hybrid vehicle) appena uscite dalla casa automobilistica inglese. Il viaggio inizia con una inedita guida on e offline alla scoperta di luoghi eco-green nella prime quattro città protagoniste del progetto, integrando la teoria della sostenibilità alla pratica quotidiana.

Come dire, avete letteralmente tra le mani il volante del cambiamento.