Una casa è una casa è una casa

Apre alla Galvanotecnica Bugatti la mostra HOME, in collaborazione tra FUJIFILM e Magnum Photos.

Foto di David Alan Harvey

Scritto da La Redazione il 1 ottobre 2018
Aggiornato il 17 ottobre 2018

Che cos’è una casa? Secondo l’antropologo Matteo Meschiari, autore del recente Disabitare (Meltemi), è una trappola, una metafora e un’incarnazione allo stesso tempo dei rapporti di potere e delle gerarchie sociali fin dalle prime capanne del neolitico, fatte di ossa di animali, pietre e tronchi. Ora, provate a porre questa domanda a 16 fotografi Magnum, cioè gli esseri meno stanziali e più vagabondi del mondo contemporaneo, e riceverete delle risposte meravigliose quanto distanti e diverse tra loro in forma di immagine. Per l’esattezza 160 immagini, 10 per ogni megafotografo Magnum invitato dalla FUJIFILM a costruire la mostra HOME, dal 18 al 28 ottobre alla Galvanotecnica Bugatti: Olivia Arthur, Antoine d’Agata, Jonas Bendiksen, Chien-Chi Chang, Thomas Dworzak, Elliott Erwitt, David Alan Harvey, Hiroji Kubota, Alex Majoli, Trent Parke, Gueorgui Pinkhassov, Mark Power, Moises Saman, Alessandra Sanguinetti, Alec Soth, Alex Webb.

C’è chi immortala i figli, neonati che arrivano o adolescenti che se ne vanno, e c’è chi invece torna nei posti dove è cresciuto. C’è chi prende una distanza totale dalla dimensione affettiva e mette il suo punto di vista nell’alto dei cieli, con l’occhio nel satellite, come Kubota che fotografa le isole del Giappone, e chi mostra la storia delle sue patrie, come Thomas Dworzak che passa dalla Baviera alla Georgia a Teheran, o Alessandra Sanguinetti che passa da Buenos Aires alla California. C’è l’aura sovietica di Gueorgui Pinkhassov e la Minneapolis di Alec Soth. E naturalmente il cane di Elliott Erwitt.

Non paga di questo evento, il 27 e 28 ottobre Fujifilm conclude il suo evento istituzionale X-Vision Tour a Milano presso Torneria Tortona – via Tortona 32, con due giornate di incontri, seminari e workshop gratuiti.

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