Vivere a un metro di distanza

Di questi giorni forse si dirà che il Coronavirus ha fatto anche cose buone

Scritto da La Redazione il 2 marzo 2020

Foto di Luca Baccolini

Il Governo ha emanato il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Rispetto all’ordinanza in vigore fino a domenica 1 marzo, il decreto contiene conferme e novità che trovate qui. Gli eventi culturali rimangono sospesi e le scuole chiuse fino all’8 marzo, ma tutto il resto potrà ritornare alla normalità purché sia possibile rispettare la regola del metro di distanza.

In tempi bui come questi è meglio guardare al bicchiere mezzo pieno e pensandoci bene la distanza di sicurezza i suoi risvolti positivi.
Da oggi potremo, quindi:

• Bere il cocktail da 10 euro senza il rischio che qualcuno ci urti e cada per terra
• Ballare sbracciando
• Sbronzarci e vomitare senza correre in bagno
• Sembrare più belli
• Scoreggiare passando inosservati
• Puzzare
• Salutare senza per forza fermarsi a parlare
• Parlare a voce alta
• Mangiare la pizza senza condividerla
• Fumare una canna senza condividerla
• Evitare i pranzi della domenica
• Evitare la visita della suocera
• Pretendere pagamenti elettronici
• Pretendere la piena automazione
• Pretendere il reddito universale

E quando tutto sarà finito sbronzarci fino a vomitare abbracciati. Finirà prima o poi no?