You Are Leo – guardare Milano con gli occhi di Leonardo Da Vinci

Una passeggiata tra Duomo e Santa Maria delle Grazie tra realtà reale e realtà aumentata

Scritto da La Redazione il 24 maggio 2019

Non vi preoccupate, nessuno vi rovescerà in testa un pitale colmo di pipì, come in Non ci resta che piangere a Massimo Troisi e Roberto Benigni. Ma quando indosserete il visore VR a Piazza Duomo, o davanti alla chiesa bramantesca di San Satiro, o anche davanti al bar Magenta, è possibile che vi assalga il dubbio. La piazza si restringe, affossata nel tessuto ancora prevalentemente medievale della Milano quattrocentesca. Intorno a voi una folla di persone ricoperte di mantelli e cappelli immersi nelle attività più varie. Nelle orecchie la voce di Leonardo che descrive le sue giornate, i suoi lavori, il grande cavallo, il procedere dell’Ultima Cena, le sue invenzioni, le acque che attraversavano la città. In piena via Carducci spariscono autobus e motorini e appaiono le alte mura di Porta Vercellina, e subito fuori battelli scivolano sul naviglio che scorreva tra quella che allora era aperta campagna e la città. Il cantierone di Santa Maria delle Grazie si ergeva in mezzo ai campi.

Tutto questo (per 25 euro a prezzo pieno, e giù a scendere per famiglie scuole, gruppi etc) grazie alla cooperazione tra Ad Artem, società di valorizzazione dei beni culturali, e Way (We Augment You), una start up che si occupa di costruire esperienze legate al turismo culturale. Insieme hanno dato vita al progetto You are Leo, per fare rivivere con l’aiuto della realtà virtuale a studenti e turisti una Milano rinascimentale meno conosciuta rispetto a città come Firenze e Venezia. Dal 24 maggio si potrà prenotare su www.youareleo.com una visita in 5 tappe da quasi due ore, per un anno intero.