ZERO Broadcasting: il palinsesto con i live e dj set di questa settimana

I nostri streaming - chi, come, cosa, quando e perché

Scritto da Chiara Colli il 25 maggio 2020

«Noi non supereremo mai questa fase». Impossibile negare di aver immaginato il premier di turno pronunciare queste parole durante la conferenza stampa della domenica, magari con lo stesso sguardo di pietra e il tono lapidario del giovane Paul Ashworth in “Fever Pitch”. Quando però sulle note di “Baba O’Riley” il ragazzino indossa la sciarpa dell’Arsenal e si incammina in mezzo alla calca euforica verso lo stadio, è chiaro che il gioco delle parti è un altro. E quelli che non supereranno mai questa fase siamo noi. Qualcuno non smetterà mai di andare allo stadio, noi non smetteremo mai di andare ai concerti o alle serate – un gesto di condivisione collettiva, il rituale della festa, l’appartenenza a una “comunità”, un’abitudine che i più fortunati hanno mutuato da qualcuno, un fratello, un amico, un parente (anche non congiunto). Inutile, forse, ricordare quanto il calcio moderno sia in cima ai pensieri di chi, nel nostro Paese, prepara decreti e provvedimenti di natura economica e sociale molto più di quanto non lo siano gli eventi/realtà culturali meno istituzionali, grandi assenti nell’orizzonte delle potenziali soluzioni e tempistiche proposte finora in Italia.

E quindi, ancora in attesa di avere strumenti più precisi per poter immaginare, fin da ora, alternative possibili al modo di fruire la musica e la cultura “dal vivo” as we knew it, dal primo giorno di lockdown con ZERO abbiamo provato ad assistervi con contenuti e proposte in linea con lo spirito che ci appartiene e contraddistingue: ironia e spirito critico, certo, ma soprattutto il bisogno di restare connessi con il nostro territorio, i luoghi, i musicisti e gli addetti ai lavori che animano le nostre città, spesso dal basso. Nella giungla di streaming che dall’8 marzo invadono il web, proviamo a dare un contributo, ma alla nostra maniera. E con un paio di concetti chiari in testa: per ovvie ragioni, la musica live in streaming non potrà mai sostituire l’esperienza di un concerto, delle arti performative e del clubbing. E non solo per questioni di energia e di condivisione, per la relazione instaurata dagli artisti con lo spazio e il pubblico, ma anche per il valore economico, artistico e finanche politico, in certi casi, di ogni performance; un valore che il digitale tende a svuotare, sminuire, normalizzare e che pertanto richiede una maggiore consapevolezza nelle strade da percorrere.

Con ZERO Broadcasting proveremo a dare un po’ di continuità a quella cosa che ci manca più di tutte: vedere facce note e ascoltare musica sconosciuta ma familiare, come quelle sere in cui ci si ritrova tutti in uno stesso club o in un circolo Arci senza neanche essersi dati l’appuntamento. La necessità fisica ma pure intellettuale di assembramento, consapevoli che questa è una fase che supereremo. Dalle nostre pagine Facebook di città e nazionale (Roma, Milano, Bologna e ZERO.EU/Italia), ZERO Broadcasting ospita e ha ospitato le selezioni di dj e fidati pusher di beat che abbiamo imparato a conoscere e amare negli anni nei nostri club del cuore, appuntamenti già avviati su Roma con le selezioni di tanti amici – Hugo Sanchez, Pikkiomania, Orree, Equohm, Cavallo HC, Dottor Pira tra i selezionatori più assidui, affiancati da Heinrich Dressel, Buromaschinen, Lorenzo BITW, N-Zino, PierPanico, Laboon, Nicola Casalino, JFrank, Luca Bigote, Mai Mai Mai – e su Milano con l’appuntamento del martedì con Serendeepity e ospiti graditi come Millesuoni e Roots.

La novità sono i live set: concerti immaginati e realizzati su misura per ZERO da parte di musicisti che abbiamo imparato ad ascoltare e spesso anche leggere su queste pagine, in dimensioni casalinghe o in particolari esterne, spesso “speciali”, importanti per tenere viva la connessione con una certa “scena underground” che è linfa vitale del tessuto sociale e culturale, certamente più di ogni artista buono per un concerto in formato drive in. Una lista ghiotta di artisti che avremo modo di ascoltare e guardare dalle nostre pagine, con appuntamento fisso il giovedì, in attesa di tornare a vederli live. Per questa settimana, ospite del giovedì sarà un dj set live del batterista e producer Tommaso Cappellatofresco di pubblicazione del nuovo album “If You Say You Are From This Planet, Why Do You Treat It Like You Do?” con il progetto Astral Travel – realizzato negli spazi del negozio di dischi di Padova HiFi Record. Così ci introduce il set lo stesso Cappellato:

«È la prima volta in assoluto che mi cimento in un dj set in cui il contenuto proviene esclusivamente dal mio catalogo. Ho voluto farlo per una questione sia estetica sia etica (a proposito: qui c’è una petizione lanciata da Siae a proposito dei diritti connessi e d’autore sulle piattaforme internet). Il set comprende brani contenuti in varie mie pubblicazioni: l’EP “World Traveller” con un remix ambient di Donato Dozzy, selezioni dai beat tape “Butterflying” e “Butterflying Bonus Tracks”, alcuni brani meno conosciuti dal doppio LP “Aforemention”, tracce dal catalogo Upperground Orchestra di Rabih Beaini e dall’ultima release col progetto Astral Travel su Hyperjazz Records. Del singolo di quest’ultimo c’è anche una edit di Khalab. Mi sono divertito molto in questo processo perché conoscere nei minimi dettagli il contenuto di un dj set non è sempre scontato e in futuro questo diventerà sicuramente un mio ulteriore output performativo, anche perché c’è ancora parecchio materiale che non ho incluso. Ringrazio infinitamente Hifi Record, uno dei miei negozi di dischi preferiti dove ho potuto registrare questo set (il che spiega anche la mascherina sulla mia faccia) e Marco Caizzi per la post produzione del video».

E poi ancora, questa settimana da Roma ascolteremo il dj set microhouse di Bonza, parte della nuova realtà capitolina Juno World, e i bassi urban tra hip hop e jungle di F L V X X X (direttamente da Trust in Jungle). Da Milano il live set del fondatore di Wilson Records, Fabio Monesi, e l’esclusiva presentazione del nuovo album di Turenne, “Tender Heart from the Lagoon”, in uscita su Funclab Records.

Per i live, dopo le performance di Neunau, Otolab, Maurizio Abate e Alberto Boccardi, nelle prossime settimane ascolteremo le esplorazioni musicali sotto forma di costruzioni spaziali virtuali di Artetetra, il set a cura di Cassette PM (con Federico Pirozzi) e HVSBAND.

Di seguito il palinsesto della settimana dal 25 al 31 maggio, restate sintonizzati per i prossimi appuntamenti – almeno finché non supereremo questa fase.

LUNEDì 25
ZERO ROMA H 19:00
BONZA (Juno World)

MERCOLEDì 27
ZERO ROMA H 18:00
F L V X X X (Trust in Jungle)
ZERO MILANO H 18:30
Le Cannibale: FABIO MONESI

GIOVEDì 28
ZERO.EU H 18:00
TOMMASO CAPPELLATO live dj set @ HiFi Record

VENERDì 29
ZERO MILANO H 19:00
TURENNE: “Tender Heart from the Lagoon”