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Usseglio (Torino) • Piemonte

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domenica 21 luglio 2019

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La tradizione alpina di queste zone vede come principe dei formaggi la famosa toma di Lanzo, un formaggio a latte vaccino crudo intero, che viene celebrato ogni anno nell’omonima sagra dedicata ai formaggi d’alpeggio. I pastori, dopo aver passato l’inverno nel torinese, si spostano con l’arrivo dell’estate nelle valli di Usseglio, dove pascolano le mandrie. Se passate in questi giorni troverete sui banchi dei mercati dei contadini: toma di Lanzo, fontina d’Aosta, tête de moine, formaggi della Val Camonica, caprini, testun, murazzano, roccaverano. Tutte prelibatezze che, nonostante la stagione estiva, vengono preparate anche nelle diverse ricette. Come “lu bigiun”, la tipica polenta di patate e farina bianca, e per i più coraggiosi non manca il risotto alla toma cucinato in una padella di 2 metri di diametro.

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COSA VEDERE A USSEGLIO

Nonostante si pensi che i primi abitanti fossero i Celti, la presenza romana a Usseglio è testimoniata da due are romane in pietra ritrovate nei secoli scorsi. Troverete traccia, passeggiando per le vie del borgo, anche del passaggio degli Estensi e successivamente dei Savoia. Simbolo del paese è l’antico Complesso parrocchiale, edificato tra l’XI/XII secolo: un insieme di edifici religiosi e civili raggruppati intorno alla piazzetta Luigi Cibrario. Tra i luoghi d’interesse anche la Parrocchiale della Maria Vergine Assunta: d’origine romanica, riadattata nella prima metà del Seicento, immersa nel verde e nel silenzio delle Alpi. C’è da perdersi, inoltre, tra i luoghi naturalistici: tra i molti laghi vi consigliamo il lago di Malciaussia, lago artificiale nato con la costruzione della diga alla fine degli anni 20 e il lago della Rossa, tra i più alti d’Italia. Entrambi raggiungibili a piedi.

ITINERARI A PIEDI/BIKE
I percorsi escursionistici di questa zona sono numerosi e tutti ricchi di punti d’interesse. Tra percosi in bici o a piedi, potete raggiungere, con una buona dose d’esperienza, il tetto d’Italia. Potete raggiungere tutti i laghi, sia a piedi che in bicicletta: laghi Falin, lago di Malciaussia, lago della Rossa, lago Nero. Per chi pratica arrampicata non mancano pareti attrezzate e percorsi da affrontare come quello per arrivare ai laghi dell’Autaret a quasi 3000 metri di quota, oppure i percorsi che vi portano a raggiungere le vette – o quasi – dei diversi monti che sovrastano la valle di Viù: Monte Turlo, Punta Costan, Monte Rocciamelone.

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