Pizzium (Tunisia)

Zero qui: Make the Capricciosa great again!

Contatti

Pizzium (Tunisia) Viale Tunisia, 6
Milano

Orari

  • lunedi 12–15 , 19–00
  • martedi 12–15 , 19–00
  • mercoledi 12–15 , 19–00
  • giovedi 12–15 , 19–00
  • venerdi 12–15 , 19–00
  • sabato 12–15 , 19–00
  • domenica 12–15 , 19–00

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Prezzo

Scritto da Martina Di Iorio il 21 marzo 2018
Aggiornato il 23 marzo 2018

Ridateci la quattro stagioni, la capricciosa, la pizza con il tonno e cipolla. Ridateci il menu un po’ unto, plastificato, che si legge con un rapido sguardo tra le centinaia di voci. Sai che non ti devi soffermare troppo perché M sta per mozzarella e non ce la meniamo se viene dall’Azienda sui Monti Sibillini Tal dei Tali, e che P per pomodoro perché non vogliamo sentirci per l’ennesima volta la storia di come è nato, se in idroponica o fate voi. Che poi alzi la mano chi sa riconoscere queste differenze. Se non nel prezzo finale. Non si voglia certo far passare il messaggio che la qualità sia indistinta, e siamo i primi a sostenere che questa parta da buoni prodotti, ma possiamo ritornare a ordinare una quattro formaggi senza sorbirci lo storytelling infinito sulla territorialità, provenienza, produzione, storia aziendale e continuate voi l’elenco? Vogliamo una Pizzeria Labirinto, bianca, senza muri colorati, dalla quale si possa uscire ancora con l’idea della pizza come mamma l’ha fatta, quella che ti vai a fare dopo il calcetto o per la cena della palestra. Pizzium sembra però piacere a tutti, tant’è che apre il terzo locale in Viale Tunisia in pochi mesi. L’ambiente è un patchwork di napoletanità – vedi la musica in sottofondo, o le gigantografie dei suoi vicoli – e hipsterismo con le lucine stile Brooklyn, il bancone della pizza piastrellato in bianco ottico, le conserve in bella mostra. La pizza cavalca l’onda della regionalità e ne viene proposta una per regione, ma le Marche – la mia regione – viene saltata ingiustificatamente. Me la prendo subito. Prendiamo una Ligure con pomodorini gialli, rossi e pesto, e una Piemontese con salsiccia di maialino nero e patate al forno. Più che pizze sembrano focacce farcite visto che il condimento non è omogeneo su tutta la superficie. Alla fine, saremo stolti noi, tutta questa ricercatezza non la troviamo. I camerieri sono carini e cortesi, tutti uomini. Ma la pizza continua a non convinverci. Il mio + 1 conclude la serata con una grande verità: si stava meglio quando si stava peggio. Ridateci la capricciosa!

Martina Di Iorio