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Eastern Leaves

Zero qui: sta zen.

Categorie Bar
quartiere Dateo

Eastern Leaves Tea Room

Contatti

Eastern Leaves Via Macedonio Melloni, 32
Milano

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 10:30 AM–06:00 PM
  • mercoledi 10:30 AM–06:00 PM
  • giovedi 10:30 AM–06:00 PM
  • venerdi 10:30 AM–06:00 PM
  • sabato 10:30 AM–06:00 PM
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Adagiato tra le pieghe del quadrante est di Milano, Eastern Leaves non è semplicemente una sala da tè: è una mappa emotiva, un luogo segreto dove il tempo sembra rallentare e ogni foglia racconta una storia di montagna, di clima e di mani che lavorano con rispetto sacro. Qui si va a est, molto più a est — fino alle montagne umide dello Yunnan, dove tutto ha avuto inizio.

Il progetto nasce nel 2014 da Vivian Zhang e Lorenzo Barbieri, quando decidono di “salvare” un appezzamento di foresta di tè sul Monte Nannuo, allora destinato all’agricoltura intensiva. Invece di sfruttarlo, lo lasciano crescere libero, instaurando una relazione di cura con la terra e con le comunità locali. Questo gesto — semplice e radicale — è il cuore pulsante di Eastern Leaves: non un brand, non un negozio, ma una custodia di sapori antichi.

Entrare nella sala da tè di Easten Leaves a Milano è come varcare la soglia di un racconto antico.

Entrare nella loro sala da tè a Milano è come varcare la soglia di un racconto. L’aroma delle foglie rare in Gongfucha — servite con meticolosa attenzione — si fonde alle ceramiche artigianali di Yixing e Jingdezhen che popolano lo spazio. Ogni degustazione è un piccolo rito, un percorso di più infusioni che insegna a “leggere” un tè, più che berlo.

Non si tratta di una esperienza turistica del tè, ma di una pratica profonda: qui si impara a riconoscere le sfumature di un Pu’er antico o di un bianco Yueguangbai, si sente la storia geologica dei boschi del Lunan e si percepisce quanto la scelta di non manipolare eccessivamente la natura influenzi il sapore finale.

Il progetto ha ormai una dimensione transnazionale: la foresta in Cina prospera, continuano i seminari e i tour — inclusa una sorta di “accademia del tè” che avvicina i curiosi alla cultura millenaria cinese — e Milano funge da ponte, da luogo di incontro tra Oriente e Occidente.

In un panorama milanese di caffè e cocktail bar, Eastern Leaves emerge non come un semplice indirizzo, ma come un’esperienza sensoriale e culturale: un invito a rallentare, a interrogarsi su cosa significhi “gusto”, e a riscoprire che un tè può essere — letteralmente — un viaggio.