La nuova drink list di Al Mercato Noodle Bar

Dall'Oriente all'Occidente dietro il bancone di Mattia Mizzi

Scritto da Martina Di Iorio il 3 agosto 2017
Aggiornato il 28 marzo 2018

Fuori ci sono 36 gradi, percepiti 48 e viale Bligny sembra Hanoi più che Milano. Questo di certo non ferma la nostra sete e voglia di scoprire una nuova drink list che risponde al nome di Mattia Mizzi, bartender dietro il bancone stile manga di Al Mercato Noodle Bar. Tutto parla di Oriente qui dentro: dalla lavagna con i piatti scritti in giapponese alle action figures in vetrina che mi ricordano l’infanzia (ricordate Gizmo dei Gremlis?), passando per i cocktail creati con ingredienti dell’altra parte del globo che vengono anche utilizzati in cucina.

Dim Sum con anatra, maiale e gamberi
Dim Sum con anatra, maiale e gamberi

Mattia ha modi molto eleganti, e la passione per il suo lavoro è subito tangibile. Ci spiega che nella sua nuova lista ha voluto mantenere qualche classico del locale, in omaggio a Franco Tucci che ne creò la prima drink list piena di rivisitazioni del Bloody Mary. Il Japan Mary è un twist sul Bloody Mary – creato da Roberto Giudici, un altro dei bartender passato da queste parti, ora a Parigi – che parla giapponese con vodka infusa al wasabi – bonito, pomodoro, lime, sciroppo di zenzero, salsa di soia. Una pietra miliare del Noodle Bar che Mattia giustamente non trascura. Siamo determinati a provare ogni cocktail, per questo Claudia – caposala – pensa a salvarci il fegato portando una serie di appetizers che spaziano dai dim sum alle fish ball di polipo, frittelle di alga wakame e chips di platano. Tutto meraviglioso.

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Il nostro percorso alcolico è in crescendo, partiamo con i cocktail che Mattia ci consigli sulla fascia dell’aperitivo: Memento More è uno di questo creato con Campari, Sloe gin, genever, limone, marmellata di more e orange bitter. Un amaricante estivo bilanciato da agrume e frutta, morbido e da berne all’infinito.

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Il Verde Hulk invece è un long drink molto fresco, dal nome si capisce che il verde fa da cromoterapia sul resto: assenzio, lime, sciroppo di zenzero, bitter aromatico, soda al sedano e tè verde, tutto estratto a freddo. Mattia ci dice che i vegani impazziscono, ma anche chi apprezza i cocktail molto freschi, estivi e beverini. Con Lucifero fuori dalla porta è una scelta più che azzeccata.

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Per farci sognare la nostra imminente festa a Vargros del 10 settembre, proviamo in anteprima il Riviera, cocktail che Mattia proporrà durante la Maratona dei barman: Elephant gin Navy Strenght, limone, sciroppo di timo e jalapeno verde, olii essenziali di agrumi e salt pinch. Cocktail semplice nella realizzazione ma dal grandioso risultato, ben bilanciato con la nota piccante sul finale. Sogniamo già le ferie bevendone a grossi sorsi.

Banh Mi vegetariano
Banh Mi vegetariano

La serata, come la drink lista, scorre veloce, intermezzata dai piatti che Claudia continua a servirci sempre con il gran sorriso: provate i culi di pollo, sembrano dei semplici bocconcini e il sapore è sublime; continuate con i bao di maiale e il Banh Mi vegetariano, concludete con la strepitosa scodella di fuoco con anatra. Si è fatto tardi, possiamo continuare con i drink più sostenuti: come il Wonder Wanda – tra i migliori della serata – servito in coppa con crusta di sale alla lavanda, cachaca, lime, sciroppo di miele e cardamomo, Boker’s Bitter. Un cocktail che rende giustizia a un distillato, la cachaca, molto spesso bistrattata. Concludiamo con l’Haiti Pearl, un cocktail che ricalca lo stile tiki con rum, mix di agrumi, Falernum homade, Peychaud’s bitter e marmellata di fichi agrodolce. Mattia, sostenuto da Claudia, ci ha fatto sentire a casa tutta lo sera, ha massaggiato i nostri fegati con stile e ci ha offerto un riparo dal clima tropicale di Milano. Non vorremmo uscire più, un po’ il caldo, un po’ che si sta così bene Al Mercato Noodle Bar.