ven 18.05 – sab 19.05

Sagra del bollito misto alla piemontese

Dove

Granozzo con Monticello (Provincia di Novara) • Piemonte

Quando

venerdì 18 maggio 2018 – sabato 19 maggio 2018

Contatti

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Secondo la Confraternita del bollito, per preparare un bollito perfetto ci vogliono sette tagli di polpa (tenerone, scaramella, muscolo di coscia, muscoletto, spalla, fiocco di punta, cappello del prete), sette ammennicoli (lingua, testina con musetto, coda, zampino, gallina, cotechino, rollata), sette bagnetti o bagnet (verde rustico e ricco, rosso, cren, mostarda, cugna, salsa al miele), un richiamo (lonza di maiale arrostita), contorni (ceci, peperonata, cipolle in agrodolce) e l’immancabile fritto misto formato da semolino dolce, punte di cavolfiore e altre verdure, patate fritte e infine amaretti. Ma se passate per Granozzo con Monticello, al centro del triangolo del riso tra Novara, Pavia e Vercelli, ve lo spiegano loro come fare. Qui si celebra il vero bollito misto alla piemontese insieme ad alcuni piatti della tradizione come la paniscia: riso con verze, fagioli, cotiche e salam d’la duja, salame stagionato in otri di terracotta (“duja” in dialetto) ricoperti di grasso. Amaro Ramazzotti vi aspetta a provare l’abbinamento con un piatto di bollito. Una conclusione importante per piatti da re.

Amaro Ramazzotti sarà presente per brindare e per scoprire il Gusto Ausano il 19 maggio.

Surviving
“ll commensale si presenti ben vuoto, riposato e ben disposto, non faccia calcoli di tempo e men che meno di calorie. Utilizzi un coltello affilatissimo e due piatti, un per le sole carni e un per i bagnetti e contorni di verdura.”, si legge nella Bibbia della Confraternita del Bollito. Prendete alla lettera tutto e arrivate nei giorni di festa affamati e ben disposti ad abbandonare diete e velleità da prova costume. A Grannozzo con Monticello vince la tradizione e la storia gastronomica, con quel gusto Ausano che percepirete boccone dopo boccone.

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Cibo
Come degustare al meglio il bollito
Sul tavolo pane comune, grosse “grisse” e pane di Re Carlo Alberto con le noci, olio e pepe, ciotole di sale grosso da spargere sulla carne togliendolo poi col coltello al momento di fare il boccone, piattino di burro da schiacciare con le patate bollenti, ampolle di olio extra vergine per condire le patate, per allungare i bagnetti e le salse, ampolle di aceto di vino rosso per correggere e ritoccare i bagnetti e le salse. Parola della Confraternita. E a fine pasto bicchiere di amaro. Parola di Ramazzotti.

Scritto da Martina Di Iorio