Dopo le personali Tondo a Tunisi (1998), Cattedrale (
Su uno sfondo che sembra in formazione e che annulla ogni distanza con il primo piano, toni di terra, sbavature e stesure interrotte si mescolano a luminosità d’avorio e d’ambra e a “un nero che trattiene segreti e possibilità” (B. Corà). Il buio occupa la scena, ma solo per lasciar emergere sulla superficie del dipinto il riverbero delle gemme, forme riconoscibili eppure segrete. Le gioie, con i loro bagliori di luce, e le anfore, anch’esse monili preziosi, danzano sul fondo scuro magmatico, luminoso e profondo, intriso di una materia color dell’oro.
E’ uno spazio colmo di sospensione, dove le figure affiorano come miraggi, sogni, ricordi, evocazioni enigmatiche. Sono “reperti, doni, forme, sostanze immateriali, riverberi, fosforescenze, figure, anzi, simulacri di figure” (F. Abbate), “presenze che sfruttano la propria impalpabilità per affermare una sorprendente dimensione spirituale”. (D. Eccher)
Le Collane, i Ferri battuti, i Coralli, le Anfore, i Vestiti, le Lucertole, le Cattedrali si schiudono nella seconda sala della galleria come altrettante preziose gemme in una serie composta da piccole iconiche opere provenienti dalla stessa collezione e concepite da Pizzi Cannella come tributo ad Alberto Giacometti.
opening: venerdì 6 febbraio 2026, dalle 19.00 alle 23.00
ORARI DI APERTURA DELLA GALLERIA DURANTE ARTEFIERA
giovedì 5 febbraio, 10.30 – 13.00 e 16.00 – 20.00
venerdì 6 febbraio, 10.30 – 13.00 // opening ore 19.00 – 23.00
sabato 7 febbraio, 10.30 – 24.00 > ART CITY White Night
domenica 8 febbraio, 10.30 – 20.00
Geschrieben von LR