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Di 07.04 2026

Flaming Creatures w/ WRENS

Wo

Cantina & Maison Rosé
Via Braccio da Montone 77, Roma

Wann

Dienstag 07 April 2026
H 21:00

Wie viel

€ 18

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Sito web

Cosa c’è nell’aria di New York? Com’è possibile che, ciclicamente, un nuovo progetto di avant-jazz ed hip-hop decostruito invada le nostre orecchie, spostando ancora un po‘ più in là i confini di cosa si può e non si può fare?

Forse è la geografia urbana. Tutti quei grattacieli fanno sviluppare la città verso l’alto, facendo sembrare il cielo a portata di mano. Non a caso uno dei poeti indimenticati di quei lidi ha segnato l’immaginario di più generazioni al grido di „Sky’s The Limit“. Se è vero che lo sguardo va verso l’alto, la vita invece scorre in basso: brulica tra le pieghe dei palazzi, nel folle sistema di metro, negli scantinati che ospitano i locali più iconici e sperimentali. Questa tensione costante tra sopra e sotto, tra lo sguardo che ascende e il corpo avvinghiato dalle spire di cemento di una città folle, sembra costringere i suoi artisti a una doppia coscienza, una scomposizione continua.

Insomma forse è per questo che il jazz e l’hip-hop qui si sono perfezionati fino a raggiungere le vette più alte, in senso pop ma soprattutto in senso sperimentale, astratto. I WRENS sono teodofori di questo spirito newyorkese. L’imprevedibile band di New York composta da Ryan Easter, Lester St. Louis, Elias Stemeseder e Jason Nazary si muove tra improvvisazione radicale, avant-jazz, hip-hop, elettronica e spoken word poetry. Una musica fatta di apparizioni, ectoplasmi sonori che si aprono e chiudono, evocando lo spirito di Ornette Coleman e Charlie Parker così come quello dei contemporanei MIKE o Standing On The Corner.

Al centro del progetto c’è proprio Jason Nazary, batterista e compositore classe 1984, un punto fermo della scena creativa americana da diverso tempo. Curiosamente Nazary, figlio di un militare statunitense, è nato proprio in Italia – nel piccolo comune di Aviano, in Friuli-Venezia Giulia. Per lui insomma una sorta di ritorno a casa con questo debutto italiano del progetto per cui dobbiamo ringraziare la curatela Flaming Creatures, che questo mese ci regala altre perle tutte da scoprire.

Geschrieben von Giulio Pecci