Ci vediamo sottopalco: i concerti da non perdere a Roma a luglio

Come, dove, quando e cosa ascoltare: la guida di ZERO ai concerti del mese in città.

Geschrieben von La Redazione il 30 Mai 2019
Aggiornato il 13 Juli 2019

„Ultimo“ mese per fare incetta di musica dal vivo prima della bolla di caldo e quiete che ci attanaglia agosto. Perché si sa, nelle settimane più infuocate dell’estate l’offerta di live a Roma cala precipitosamente (e non sarà diverso quest’anno) ed è luglio il mese in cui si sparano le ultime mine in fatto di concerti. Filtrando ciò che di meglio offrono i grandi appuntamenti open air – Villa Ada – Roma Incontra il Mondo, Rock in Roma (tra Capannelle e Ostia Antica), Roma Summer Fest e il palco di Tor di Quinto Social Park – e andando a cercare i nomi più „underground“ – ovviamente al Klang , che resiste con un buon numero di date di spessore, ma anche all’aperto nello spazio „off“ di Villa Ada, il Mini D’Ada – chi resta in città ogni sera avrà una buona scusa per uscire e andare a sentire musica.

Partendo dai nomi di alto livello internazionale, luglio è il mese del passaggio in Italia di Thom Yorke (assieme all’imperdibile Andrea Belfi) e James Blake, entrambi supportati da location di tutto rispetto (la Cavea dell’Auditorium e il Teatro Romano di Ostia Antica). Ma non solo le uniche due stelle internazionali a illuminare le sere estive capitoline, perché questo è anche il mese del ritorno di Tinariwen, Anna Calvi, Calexico + Iron & Wine, Neurosis + Yob, The Cinematic Orchestra, dEUS, Smif N Wessun, The Blaze, J Mascis, A Place to Bury Strangers e Garbage. L’estate continua a essere il periodo in cui recuperare al secondo giro live di band italiane perse durante l’inverno e la primavera, come Massimo Volume + Giardini di Mirò, Nu Guinea, I Hate My Village + ZU (in formazione speciale con Stefano Pilia), Colle Der Fomento, Giorgio Poi, La Batteria, Uochi Toki, Be Forest, Clavdio e Ketama126 (con adunata trap assieme a Speranza e Massimo Pericolo).

Le orecchie più avventurose non devono però temere, una quota di sperimentazione, elettronica, chicche sommerse e chitarre ruvide non manca neanche a luglio: non solo perché questo è il mese con i quattro appuntamenti di Half Die, ma anche grazie al passaggio dei californiani Feels e poi di Valerio Tricoli, BeMyDelay, Hiro Kone, Donato Dozzy + Random Music Sensor al Klang e i concerti al tramonto del Mini D’Ada, tra cui gli sviaggi a cura di Trans Upper Egypt e Rainbow Island. Siate previdenti e riempitevi le orecchie di musica nei prossimi 30 giorni, ché ad agosto ci sarà tempo per il rumore del mare e il silenzio assordante delle città d’estate deserte.