Ci vediamo sottopalco: i concerti da non perdere a Roma a ottobre

Come, dove, quando e cosa ascoltare questo mese in città

Geschrieben von La Redazione il 16 September 2019
Aggiornato il 30 September 2019

A ottobre la mappatura della stagione „indoor“ comincia a ricomporsi. Come al solito, assieme a una manciata di nomi internazionali da tenere d’occhio – per questo mese soprattutto sul versante „black music“, con almeno 3/4 date da segnare assolutamente in agenda – il circuito „underground“ capitolino garantisce anche un buon numero di live più di nicchia e sperimentali per le orecchie avventurose. Quota importante sul fronte soul/rap garantita dall‘Alcazar, con una programmazione sempre più „definita“ e di qualità, e ovviamente i pilastri Klang, Fanfulla, Monk e 30Formiche.

Tra i concerti sull’asse hip hop-soul da tenere d’occhio Talib Kweli, Illa J, Noah Slee e Madison McFerrin (all’Alcazar), appuntamento con la storia del jazz con Art Ensemble of Chicago e il ritorno della Sun Ra Arkestra, quota world garantita da Romaeuropa Festival con Alsarah And The Nubatones + J.P. Bimeni And The Black Belts, Le Crie du Caire + Love and Revenge e Blick Bassy + Mayra Andrade. Noise, visioni acide ed elettronica sperimentale a palate come sempre al Klang, da Antwood agli Star Searchers di Spencer Clark via Bad Breeding, chitarre ruvide e orgogli italici al Fanfulla (con il release party dei Wow, il ritorno dei Lame ma pure lo showcase matto di Chinabot Collective). Fuoripista rispetto alle programmazioni dei club le ciliegine sulla torta: Terre Thaemlitz + Dj Sprinkles per Ascolti, DigitaLive di Romaeuropa (con, tra gli altri, Nicolas Jaar e ZU), Tiny Ruins per Unplugged in Monti (che sbarca allo spazio Diamante) e l’Halloween psichedelico di Acid Mothers Temple + The Winstons all’Angelo Mai. Le certezze sono importanti: di seguito la lista completa dei concerti per prendervi cura delle vostre orecchie, anche a ottobre.