Ci vediamo sottopalco: i concerti da non perdere a Roma a marzo

Come, dove, quando e cosa ascoltare questo mese in città

Geschrieben von La Redazione il 1 Februar 2020
Aggiornato il 3 März 2020

Nel momento in cui scriviamo queste righe l’Italia è attraversata da uno stallo/emergenza „virale“ che sta scompaginando anzichenò il normale ritmo vitale, incluso quello dei tour di band italiane e internazionali in lungo e largo per lo Stivale (massimo supporto alle agenzie di booking e alle realtà piccole e medie che organizzano live tutto l’anno, senza una tutela reale da parte delle istituzioni). Se a fine febbraio qualche cancellazione, per le band con tour di parecchie date al Nord, ha toccato anche la capitale, Roma per ora sembra immune alla psicosi, tanto per quel che riguarda gli eventi quanto per la reazione della cittadinanza (noi, per sicurezza, incrociamo comunque le dita). E quindi, eccetto la data di David August in Auditorium, tutto rimane confermato così com’era.

Marzo, si sa, è il mese dell’uscita dal letargo. Bene ma (ancora) non benissimo, in realtà, seppur per i prossimi 31 giorni ci sia sicuramente un po‘ più di scelta rispetto ai mesi precedenti su cosa andare ad ascoltare la sera – ventaglio come sempre più ampio se si va a curiosare nell’underground. Perché, come ormai sappiamo bene, a Roma la rete di salvataggio fissa è quella fornita dal Klang e dai Circoli Arci (a proposito, avete sentito la notizia? Al Monk non servirà più la tessera ARCI per entrare ai concerti), con Fanfulla e 30Formiche sempre in prima fila.

Quota ampia e assai trasversale per quanto riguarda gli artisti italiani: dal circuito più o meno sperimentale (Teho Teardo, Alessandra Novaga, Massimo Pupillo, Rainbow Island, la sonorizzazione dei MU e la Boring Machines Night) ai nomi rilevanti della scena indipendente con un orecchio alla trap e uno al pop (Generic Animal, Tutti Fenomeni, Ketama126), fino al rap di ieri e di oggi che più ci piace (Pufuleti, la datona che finalmente arriva anche a Roma con Kaos & Dj Craim + La Batteria in “Sessione: Blu” all’Angelo Mai, Willie Peyote). Dose psichedelica garantita con il notevole progetto Scosse Elettriche, il ritorno di Above the Tree, l’appuntamento ormai mensile con gli Ingold Off Tropic (stavolta con il feat. di Steve Pepe); date meritevoli di particolare attenzione, anche per le location d’eccezione, quella di Khalab per Tempo di O e il ritorno di Any Other, stavolta in sestetto, al Teatro di Villa Torlonia, a cui si aggiunge il piatto ricco tra elettronica e ricerca di Manifesto.

Quota internazionale più ridotta ma che farà contenti gli amanti delle chitarre con l’incedere massiccio dei Russian Circles, il post punk dei canadesi Whimm, l’avanguardia di Alexander Hacke & Danielle De Picciotto e il rock’n’roll furente di MFC Chicken e, ovviamente, del Festival Invasione Monobanda. Le certezze e l’allenamento sono importanti: di seguito la lista completa dei concerti per tenere in forma le vostre orecchie, anche a marzo.