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Do 23.04 2026

Zen Arcade Fest

Wo

Wishlist Club
Via dei Volsci 126 b, Roma

Wann

Donnerstag 23 April 2026

Wie viel

€ 21

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Sito web

Si chiamano „Zen Arcade“ come il disco capolavoro degli Hüsker Dü che ha segnato intere generazioni. Organizzano eventi e partono subito in grande stile con il primo capitolo del loro Zen Arcade Fest che vedrà sul palco del Wishlist di via dei Volsci tre gruppi senza apparenti punti di contatto fra loro, ma sicuramente portatori di una “freschezza” condivisa.

Non sappiamo se poterli considerare i veri e propri headliner della serata, ma sono gli ospiti internazionali e quindi riserviamo loro questa posizione di privilegio. Si chiamano GIFT (tutto in maiuscole), sono giovani e vengono da Brooklyn . Si sono formati in piena pandemia attorno al frontman TJ Freda, debuttando nel 2022 con “Momentary Presence”, album fra shoegaze e psichedelia, seguito due anni dopo da “Illuminator” su Captured Tracks. Di entrambi i dischi – cosa curiosa – sono stati pubblicati anche i demo e del primo anche una versione remix.

Non me ne vogliano i GIFT, ma al loro pop ipnotico preferisco i nostrani paesaggi sonori di Bono/Burattini, duo emiliano formato da Francesca Bono, già voce, chitarra e synth negli Ofeliadorme, e Vittoria Burattini, batterista dei Massimo Volume. Sperimentatrici che si muovono in un ampio terreno contaminato da folk, minimalismo e musica cosmica, Bono e Burattini fanno parte della scuderia Maple Death – già questo sinonimo di garanzia per chi segue quanto accade musicalmente in Italia – per la quale è da poco uscito “Ora Sono Un Lago”, registrato e prodotto da Francesco Donadello, che segue di tre anni esatti il precedente “Suono In Un Tempo Trasfigurato”. Un concerto, il loro, che aspettavamo da tempo dopo che la data del Festival Sabir di due anni fa era stata annullata per motivi di salute.

Ad aprire la serata i modenesi Palea, band emersa nel progetto “Carne Fresca – Suoni dal Futuro” curato da Manuel Agnelli, che viaggia tra garage e grunge passando per il brit rock.

Geschrieben von Carlo Cimmino