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Mi 08.04 2026

Stefano Pilia/Paolo Spaccamonti - "L'uomo con la macchina da presa"

Wo

Cinema Troisi
Via Girolamo Induno 1, 00153 Roma

Wann

Mittwoch 08 April 2026
H 21:15

Wie viel

€ 13

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Le sonorizzazioni dal vivo dei capolavori del cinema muto hanno da sempre un fascino indescrivibile, peccato ci si ritrovi spesso a rivedere sempre gli stessi titoli. Ma la visione di Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti, entrambi eccellenti chitarristi e compositori con uno split in vinile già nel 2013, è ben diversa. Nel corso degli anni si sono cimentati con i titoli più svariati, da „Vampyr“ a „Once Upon a Time“ di Carl Theodor Dreyer, dai film di Man Ray a Greed di Erich von Stroheim, fino all’attuale progetto condiviso già da un paio di anni, „L’uomo con la macchina da presa“ di Dziga Vertov.

Chitarra dei Massimo Volume prima e degli Afterhours poi, Stefano Pilia non ha per questo smesso di esplorare nuove sonorità o di condividere il palco con realtà meno mainstream. Lo ricordiamo negli In Zaire, ne Il Sogno del Marinaio con Mike Watt e Paolo Mongardi, in trio con David Grubbs e Andrea Belfi, in una delle ultime incarnazioni degli Zu. Molti anche i lavori in solo, fino a “Spiralis Aurea”, presentato anche a Roma in duo con Alessandra Novaga, ed al recente “Lacinia”.

Paolo Spaccamonti lo abbiamo visto già nel 2013 al Dal Verme, ma lo conoscevamo come membro degli Spaccamombu, una strana formazione frutto dell’incontro con i Mombu di Luca Mai e Antonio Zitarelli. Da allora ha composto musiche per il cinema ed il teatro, e ha collaborato con Julia Kent, Ramon Moro, Paul Beauchamp e Jochen Arbeit degli Einsturzende Neubauten. A Roma lo scorso anno è stato ospite del Trenta Formiche, accompagnato dalla chitarra baritona di Andrea Cauduro. Oggi li rivedremo finalmente insieme. Due chitarre, un film. Buio in sala.

Geschrieben von Carlo Cimmino