A cura di Arnold Braho e in collaborazione con lo studio di produzione Contento 360, la mostra riunisce i lavori di Sabrina Zanolini, Lorenzo Lunghi, Dorota Gawęda ed Eglė Kulbokaitė in un progetto espositivo che riflette sullo spazio del lavoro postmoderno come ambiente produttivo, performativo e scenico.
Concepita come mostra e dichiarazione al tempo stesso, mette in luce riflessioni che si concentrano sulle condizioni del lavoro contemporaneo: una struttura che entrambi i fondatori hanno consapevolmente rifiutato nella costruzione di Contento 360. Il progetto è un invito a uscire dallo schermo, per entrare in uno spazio fisico e condiviso in cui il contenuto diventa incontro e il pubblico diventa presenza. In questo modo, Contento 360 si posiziona non solo come creatore di narrazioni digitali, ma come uno studio consapevole della propria responsabilità culturale e disposto a mettere in discussione i sistemi stessi in cui opera.
Geschrieben von LR